A un certo punto, scendono in campo i tifosi. Stanchi del continuo tira e molla, offesi da tanta incoerenza, deturpati del loro diritto di pretendere di assistere allo spettacolo della loro amata Fiorentina in condizioni che definire “precarie” è già un eufemismo.

Lo fanno per “bocca” dell’Associazione Centro Coordinamento Viola Clubs e dell’Associazione Tifosi Fiorentini.

Ecco il comunicato, giustamente duro, in versione integrale:

Sono passati alcuni giorni da quando abbiamo appreso del ricorso straordinario indirizzato al Presidente della Repubblica contro la costruzione del “Viola Park” a Bagno a Ripoli.
Il ricorso straordinario è pretestuoso, fuori luogo, inopportuno e privo di buon senso.
Siamo abituati a questo (non abbiamo la memoria corta!): basti pensare a Incisa, e tornano alla memoria anni di riunioni e di delibere infinte per arrivare a NIENTE.
Questa volta ci siamo illusi di avercela fatta, soprattutto quando è stato ottenuto il parere favorevole finale da parte della Sovrintendenza, organo del Ministero della Cultura a tutela tra le altre cose anche del paesaggio. (Mah!?)
Esprimiamo con forza il totale sostegno alla realizzazione del “Viola Park” che è stato ideato e progettato per promuovere lo Sport, anche giovanile e femminile, nel pieno rispetto dell’ambiente. I benefici di questo progetto sono di sicuro vantaggio per l’area di Bagno a Ripoli, di Firenze e di tutta la Toscana, e siamo certi che, a realizzazione ultimata, potranno nascere ulteriori iniziative positive.
Proprio in un momento così difficile, a maggior ragione, dobbiamo proteggere iniziative come queste che non possono che avere un ritorno più che positivo per la cittadinanza e per le future generazioni.
L’ACCVC e l’ATF, quindi, attueranno tutte le possibili azioni legali contro Italia Nostra e chi la rappresenta al fine di proteggere il progetto per la realizzazione del “Viola Park”.
Abbiamo aspettato invano che le Istituzioni chiedessero a gran voce il ritiro del ricorso straordinario visto che è insensato e totalmente contro l’interesse di coloro che rappresentano: ci sono motivazioni non palesate per cui apparentemente “si stigmatizza” ma non si fa niente di concreto? Il “Viola Park” non è “la speculazione di un privato”, perché la Fiorentina è un bene della città e dei suoi tifosi, le proprietà sono solo chiamate alla gestione pro tempore di un bene comune. E se proprio dobbiamo ragionare a questo livello, allora il ricorso straordinario potrebbe essere di fatto la difesa dei confini della residenza di un privato che preferisce un terreno con topi e discarica abusiva piuttosto che un Centro Sportivo ecosostenibile? Le case costruite attualmente vicino al “Viola Park” non sono state costruite su un terreno a cui è stata cambiata la destinazione d’uso?
Ultima considerazione, ma non meno importante: diffidiamo chiunque ad utilizzare le parole “tifosi” e “tifoseria” nella stessa frase dove ci sono parole quali “incultura abissale” o “minacce” o tantomeno “violenza”. Noi tifosi siamo operai, impiegati, avvocati, commercialisti, ingegneri, disoccupati, padri e madri di famiglia, siamo soprattutto quelli che hanno la passione per la Fiorentina e che vivono la propria passione senza alcun interesse personale.
Pensateci bene prima di continuare a fare cose e dichiarazioni insensate.
I tifosi avvocati, quelli che guardano la partita in Maratone e Tribuna ma anche quelli che si sono laureati più o meno a pieni voti andando a vedere la partita in Curva Fiesole, sono all’opera.

Ci avete stancato, e non sapete quanto.

ACCVC e ATF

2 pensiero su “ACCVC e ATF minacciano azioni legali contro Italia Nostra: “Ci avete stufato, non sapete quanto..””

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