Ecco cosa ha scritto La Nazione sul’identikit del prossimo allenatore viola:
Fabio Paratici non si espone (e non lo farà fino a maggio), ma l’idea di ripartire da un nuovo tecnico sembra un vantaggio. L’identikit è chiaro: giovane, emergente, ma strutturato (cioè con risultati già alle spalle) e non integralista, ovvero disposto a un confronto costante con l’area tecnica, cosa imprescindibile per il ds. Un profilo che si allontana da piste come Maurizio Sarri o Josè Mourinho (nome uscito ieri e subito smentito). Più credibile, invece, la candidatura di Fabio Grosso, mentre resta chiusa la porta per Francesco Farioli del quale fonti vicine hanno fatto sapere che – oltre ad avere una clausola da 20 milioni col Porto – dopo aver già detto no alla Fiorentina un anno fa, declinerebbe anche stavolta.

Un allenatore non dovrebbe distare decenni in fatto di età dai ragazzi che giocano. Credo che questo valga nel calcio ma anche fuori. La ragione è semplice: l’anziano e i giovani “non parlano la stessa lingua”, hanno gusti e abitudini diversi. Quando ho iniziato a insegnare avevo 4 anni più dei miei studenti. Da ultimo 45 …