La gestione economica della Fiorentina, sotto l’era Commisso, è sempre stata molto oculata e soprattutto attenta ad essere in regola con tutti i parametri. Condizione che per alcuni è sinonimo di mancanza di ambizione ma, guardando i conti, soprattutto quelli salariali, non sembra trovare riscontro.
Il tetto ingaggi è già arrivato a 42 milioni, contro i 35 della scorsa estate. Complice il rinnovo di De Gea (da 1,2 milioni a 3 milioni), gli aumenti salariali di Ranieri e Comuzzo. E poi c’è la situazione legata a Moise Kean, se dovesse restare percepirebbe uno stipendio superiore agli attuali 2,2 milioni.
Potrebbe addirittura sfondare il tetto dei 4 milioni, cifra ad oggi toccata solo da Ribery. Insomma, se come dicono alcuni, l’ambizione si misura con il monte ingaggi, la strada non può essere che quella giusta.


