Dopo le accuse alla società viola su Repubblica, Giancarlo Antognoni ribadisce il concetto a La Nazione:
“Centenario della Fiorentina? Non ci vado. Mi hanno invitato con la solita mail… nemmeno una telefonata. Magari non sarei andato comunque, ma con una telefonata forse le cose sarebbero andate in maniera diversa… Rapporti con la famiglia Commisso? Nulla da fare. La scelta ormai è presa. Non c’è niente da ricucire, perché il rapporto con l’attuale proprietà viola, di fatto, si è sfilacciato fino a esaurirsi del tutto. E un riavvicinamento non è avvenuto nemmeno dopo la morte di Rocco Commisso. Cinque anni di freddezza. Sono andato al funerale e ho fatto le condoglianze alla famiglia per correttezza e rispetto. Mi dispiace per i tifosi, con loro c’è sempre un ottimo rapporto.”

Ma se non vuole venire, perché insistere? Vuole stare a casa e stia a casa! Ce ne faremo una ragione e sarà qualcosa che i tifosi ricorderanno!
“Demansionato” anni fa – con uno stipendio basso nel contesto della serie A, Antonio ha diritto di rifiutare l’invito dei dirigenti viola. Non partecipi e basta. Meglio sarebbe stato non.partecipare senza parlarne prima.