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Commisso in coferenza stampa: “Vorrei competere con la Juve”

E’ arrivata la tanto attesa prima conferenza stampa di Rocco Commisso neo proprietario della Fiorentina.

Tanti i temi affrontati, da Federico Chiesa alle ambizioni che dovrebbe avere la Fiorentina. I tifosi sono autorizzati a sognare? Meglio rimanere con i peidi per terra, anche se sognare non costa nulla. Soprattutto dopo le tante delusioni (mal) digerite.

Voglio citare tutte le persone che sono qua con me, di Mediacom e di JP Morgan. Nel nostro business le cose non sono così rapide come è successo per il passaggio della Fiorentina. Abbiamo fatto un’offerta, è stata accettata e siamo qua. La volontà di tutti è stata quella di chiudere velocemente, adesso dobbiamo andare altrettanto velocemente. L’ho detto anche al Sindaco. Sapevo a cosa andavo incontro. La mia storia la conoscete: sono nato in Italia ma emigrato in America, sono sempre leale e sincero nei rapporti. Ci tengo a salutare tutti i miei concittadini di Marina di Gioiosa Ionica.

Il calcio mi ha dato tanto, è stato molto importante nella mia vita. Se non fosse per il calcio non sarei dove sono adesso, mi ha garantito una borsa di studio per l’università. Ho giocato, anche se non a livello professionistico perché non ero così bravo, ed ho pure allenato. Finalmente, grazie alla Fiorentina, posso dedicarmi alla mia passione. In America ho già fatto tante cose, ora è il momento di dedicarsi all’Italia. L’accoglienza di ieri è stata inimmaginabile, indescrivibile. Sono orgoglioso di aver ricevuto il giglio dal Sindaco e di poter portare avanti questo progetto con la Fiorentina. Sono già stato a Firenze in passato, mi colpì la presenza di tante belle ragazze. Pensavo di fare il play-boy tutta la vita in questa città, ma dopo due settimane conobbi mia moglie.

Cosa l’ha convinta ad acquistare la Fiorentina?

La prima offerta che ho fatto per la Fiorentina è del 2016, ma non ho ricevuto risposta. Come nel 2017. Ringrazio la famiglia Della Valle per i suoi sacrifici ed i suoi investimenti. Il modo in cui ci ha dato la squadra merita rispetto. Dopo ho provato ad acquistare il Milan ma mr. Li non si è fatto più vedere. Ha perso tanti soldi in pochissimo tempo nel calcio. Ho voluto fare un investimento in una città bella e importante come Firenze. Possiamo ottenere tanto con la squadra, ma non voglio fare promesse che non posso mantenere (suo cavallo di battaglia, ndr). Abbiamo le risorse per fare bene. Mi piacciono i rischi, altrimenti non sarei qua.

Quali saranno i tempi per definire management e allenatore?

Mi dispiace ma ancora non posso dare una risposta precisa. Starò qui per altri 2-3 giorni, ho bisogno di tempo. Devo parlare con Montella ma al momento il tecnico è in India. Siamo stati molto veloci, risparmiando 2-3 mesi. Pensate a quanto ha impiegato Berlusconi a cedere il Milan. Oggi ho parlato con tutti i dipendenti, sono leale nei confronti delle persone che hanno dato tanto alla Fiorentina. Nella mia vita non ho mai licenziato nessuno. Sono qua per per imparare, ma tranquilli, sono un tipo che impara velocemente.

E la bella notizia annunciata ieri?

Purtroppo ancora non possiamo darvela. Posso dirvi che non riguarda un giocatore e neanche un dirigente. Ha a che fare con l’America. Posso annunciare che la Fiorentina tra un mese sarà in America, nel mio stato. Giocherà contro l’Arsenal ed il Chivas.

Su Federico Chiesa?

La mia intenzione è tenere Federico Chiesa almeno per un anno, non farà la fine di Baggio. Mi hanno assicurato che al momento non c’è nessun accordo per la cessione del giocatore.

Quale è il suo sogno?

Ho 69 anni. Voglio fare qualcosa per lo stadio e certo non aspetterò 10 anni come è stato fatto da altre parti. Gli investimenti che facciamo sono intelligenti, non sono stupido. I soldi sono i miei.

Cosa pensa di portare nel calcio italiano?

Non voglio essere arrogante. Ripeto che sono qua per imparare, sono umile. Questo mi hanno insegnato i miei genitori. Non vinceremo subito, ci vorrà tempo. Sono il primo emigrato italiano che torna in Italia per investire nel calcio.

Si parla di Buffon e di Scolari come nuovo dirigente?

Spesso si inventano nomi e storie che passano di persona in persona. Ovviamente ancora non ho avuto tempo di parlare con Montella e Corvino. Resterò qua altri giorni proprio per affrontare queste situazioni, dovete darmi tempo. Questo però non vuol dire che tra 2-3 giorni avrò risolto tutto. Capisco la pressione, ma ci sono persone come Corvino, Montella e Chiesa che hanno un contratto.

Ha un club da prendere a modello?

Quando ero piccolo, in Calabria, tifavo la Juventus perché vinceva sempre. Ho continuato a farlo in America. So che tanti sono appassionati di Premier League ma io preferisco il calcio italiano. Il problema è che in Italia c’è un club che vince sempre tutto. Io vorrei competere per offrire un’alternativa.

Quali investimenti potrebbero esserci già questa estate?

E’ un problema investire subito 200-300 milioni, c’è il circolo vizioso del Fair Play Finanziario. Spero che si possa cambiare, di avere un’opportunità. Lotterò al massimo per la Fiorentina e per realizzare gli introiti necessari. La nostra realtà non ha niente di meno rispetto a Napoli, Roma, Milan e Inter. Datemi tempo.

Riguardo il calcio femminile?

Mi interessa molto, c’è un incremento di tifosi in questo settore. In America ho avuto l’opportunità di allenare mia figlia.

Si è già reso conto di cosa è Firenze?

Sì, mi è bastato un giorno (e ride, ndr). Sono stanco morto, non mi è riuscito di dormire. Stamattina mi sono arrivati molti messaggi, ho bisogno di un po’ di pace. Ma è anche vero che questo è il mio nuovo impegno.

Ritiene che si possa ripartire dalla squadra attuale?

L’importante è fare un lavoro di squadra e lottare tutti insieme. Contro il Genoa ho visto la paura nei giocatori. Parliamo però di calciatori che possono fare molto meglio, forse è mancata un po’ di fiducia. Le cose che non accetto sono le menzogne e la disonestà.

Quanto ha intenzione di stare a Firenze?

La volontà è di venire spesso ma non posso fare promesse perché devo concentrarmi anche su altre cose come la salute e la famiglia. Posso dirvi che da quando sono il presidente dei Cosmos sono stato più volte allo stadio rispetto agli altri due proprietari delle squadre di New York messi insieme. Non c’è stata una squadra che ha provato a migliorare l’immagine del calcio americano come i Cosmos. Al momento c’è una causa con l’MLS, i motivi li conoscete tutti: la mancanza di promozioni e retrocessione, oltre al declassamento della lega in cui militano i Cosmos. La Fiorentina comunque è un progetto completamente diverso.

 

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Commisso annuncia: ” Tra 1-2 giorni vi darò una bellissima notizia”

All’uscita da Palazzo Vecchio il nuovo Presidente della Fiorentina si lascia andare a dichiarazioni che già fanno sognare i tifosi viola:

Brindisi con il sindaco? Abbiamo bevuto un caffè. Può darsi che stare mangi una bistecca, oggi sono a stomaco vuoto. Adesso vado a casa. Voglio darvi una bellissima notizia ma datemi ancora 1-2 giorni. Deve ancora essere confermata. Non riguarda l’allenatore, con Montella ancora non ho parlato. Posso dirvi che mai vi dirò una bugia, lo dice la mia vita

 

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Fiorentina Primavera fuori dai play off: solo 2-2 a Torino. Doppietta Vlahovic.

Purtroppo finisce qui il campionato della Fiorentina Primavera, dopo il pareggio appena maturato nella sfida contro il Torino.

I granata erano passati in vantaggio al 16′ con Millico su assist di Rauti e pallone nell’angolino alle spalle di Ghidotti.

Subito il pareggio della Fiorentina con Vlahovic al 21‘ che insacca il cross di Simonti.

Sullo scadere del primo tempo la Fiorentina era riuscita anche ad andare in vantaggio ancora con Vlahovic su deviazione fortunata del tiro di Beloko che ha spiazzato Gemello.

Ma nella ripresa il Toro ha trovato il gol del pareggio ancora con Millico che ha scambiato in area con Rauti e dall’area piccola ha infilato ancora Ghidotti.

A nulla sono valsi gli sforzi finali, la Fiorentina di mister Bigica viene eliminata in virtù della peggior posizione in classifica nella regular season nei confronti del Torino.

I granata affronteranno l’Atalanta, per i giovani Viola gli applausi per una stagione comunque positiva che ha portato alla conquista della Coppa Italia.

Queste le formazioni che si sono affrontate:

TORINO (3-4-3): Gemello; Singo, Ferigra, Sportelli; Kone, Onisa, Isacco, Michelotti; Belkheir, Rauti, Millico. A disp.: Trombini, Gilli, Ambrogio, Petrungaro, De Angelis, Marcos Lopez, Portanova, Ghazoini, Cuoco, Potop, Tordini, Buonavoglia. All.: Federico Coppitelli

FIORENTINA (4-3-3): Ghidotti; Ferrarini, Antzoulas, Gillekens, Simonti; Beloko, Lakti, Meli; Montiel, Vlahovic, Koffi. A disp.: Brancolini, Chiorra, Ponsi, Dutu, Gorgos, Nannelli, Kukovec, Longo, Hanuljak, Pierozzi N., Pierozzi E., Maganjic. All.: Emiliano Bigica

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona

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Commisso subito degobbizzato: “Oggi sono fiorentino”

“E’ vero, sono cresciuto con Sivori, Charles, Boniperti, Nicolè, Stacchini e Zoff, ma è vero anche che oggi sono fiorentino. Il campionato italiano non va bene quando una squadra vince tutto”

Rocco Commisso ha iniziato subito col piede giusta la sua avventura in Viola, non lesinando foto con i tifosi nella sua prima giornata da Presidente della Fiorentina.

Il neo presidente gigliato da piccolo era tifoso juventino e subito i tifosi hanno pensato bene di “battezzare” il nuovo patron con una sciarpa indicante la scritta “Juve m…a”.

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Il saluto di Andrea Della Valle: “Firenze sempre nel mio cuore”

Le parole di Andrea Della Valle dopo il passaggio di mano della Fiorentina a Rocco Commisso:

Oggi finisce il ciclo della famiglia Della Valle. Sono stati diciassette anni belli per me. Nonostante questi ultimi mesi che, spero, non diventino un ricordo. Ci sarebbero tante cose da dire, oggi però dico il minimo necessario. La Fiorentina è una parte importante di vita che mi rimarrà nel cuore. Siamo certi di aver lasciato la squadra mani di Commisso che è una persona ambiziosa, siamo convinti che sia stata la scelta giusta. Le garanzie sono fondamentali, per il resto ringrazio tutti.

Momento più bello? Tanti: la sera che esordimmo contro la Sangiovannese, ad Anfield… Non abbiamo portato trofei ma ci sono stati momenti bellissimi, indimenticabili. Facciamo gli auguri a Commisso, sono convinto che siano ambiziosi e porteranno ancora tante gioie alla città come abbiamo fatto noi. Momento più difficile? Speriamo che il popolo viola si ricordi dei primi 16 anni e non degli ultimi mesi. Saluto Firenze, che sarà sempre nel mio cuore.

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Il saluto di Diego Della Valle: “Tifosi veri tranquilli, lasciamo senza drammi”

Diego Della Valle ha parlato all’uscita dalla Tod’s dopo la conclusione dell’affare con Rocco Commisso e in un comunicato:

Inizia una nuova avventura per la squadra Viola che ci auguriamo possa dare molte soddisfazioni a tutti, soprattutto ai tifosi perbene e alla città di Firenze a cui noi rimarremo sempre legati. Tra le varie offerte ricevute, abbiamo privilegiato non quella economicamente più vantaggiosa per noi, ma quella che riteniamo dia le maggiori garanzie di un solido ed appassionato futuro alla società Viola, considerando la conoscenza e la competenza che Rocco Commisso ha già nel mondo del calcio. Un grande “in bocca al lupo” a Rocco e a quanti lo seguiranno in questa avventura e un abbraccio forte con tanta riconoscenza a tutte le persone che hanno collaborato con noi in questi 17 anni e che hanno dato il loro meglio per la maglia Viola

L’abbiamo data a una persona che riteniamo la più qualificata. Non è l’offerta migliore per noi, ma per La Fiorentina. Ci auguriamo che faccia buone cose, faccia giocare la squadra al meglio e accontenti i tifosi. Lasciamo dopo 17 anni senza drammi, convinti di aver fatto con alti e bassi il meglio possibile. Ci siamo divertiti molto, torneremo a Firenze dove abbiamo amici, siamo innamorati della città. La gente vada allo stadio contenta. Tifosi? Li divido in tifosi veri e cazzari. I veri stiano tranquilli, adesso c’è persona che ha voglia di fare seriamente. Agli altri nulla da dire.

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Ora è ufficiale! Rocco Commisso è il nuovo proprietario della Fiorentina!

Doveva essere il giorno del closing e così è stato.

Nella tarda mattinata di oggi, a Milano, c’è la stata la fatidica firma che consegna di fatto A.C. Fiorentina dalle mani della famiglia Della Valle a quella del magnate italo americano Rocco Commisso.

La notizia riportata anche suil sito ufficiale di A.C. Fiorentina

ACF Fiorentina ha annunciato oggi che Rocco B. Commisso è il nuovo proprietario del club. Il closing è avvenuto a Milano “Sono un fan del calcio italiano da sempre e non ci sono parole per descrivere quanto sia incredibilmente onorato di avere l’opportunità di contribuire a scrivere il prossimo capitolo della storia di un club leggendario come la Fiorentina” ha affermato Commisso. “Firenze è conosciuta in tutto il mondo come città che rappresenta il meglio della cultura italiana. In questi tre anni di contatti per acquisire il club, ho maturato una profonda consapevolezza di quanto ‘La Viola’ sia importante per questa città e per i suoi tifosi”.

“Vorrei ringraziare la famiglia Della Valle per aver gestito la Fiorentina negli ultimi 17 anni” Commisso continua. “Diego e Andrea meritano grandi onori per aver salvato questa società dal dissesto finanziario. Lasciano delle fondamenta solide su cui costruire il club”.

Diego e Andrea Della Valle hanno dichiarato: “Inizia una nuova avventura per la squadra Viola che ci auguriamo possa dare molte soddisfazioni a tutti, soprattutto ai tifosi perbene e alla città di Firenze a cui noi rimarremo sempre legati. Tra le varie offerte ricevute, abbiamo privilegiato non quella economicamente più vantaggiosa per noi, ma quella che riteniamo dia le maggiori garanzie di un solido ed appassionato futuro alla società Viola, considerando la conoscenza e la competenza che Rocco Commisso ha già nel mondo del calcio. Un grande “in bocca al lupo” a Rocco e a quanti lo seguiranno in questa avventura e un abbraccio forte con tanta riconoscenza a tutte le persone che hanno collaborato con noi in questi 17 anni e che hanno dato il loro meglio per la maglia Viola”.

J.P. Morgan e Chiomenti hanno agito rispettivamente in qualità di advisor finanziari e legali per gli acquirenti; il team ultra high di Credit Suisse Italy e Bonelli Erede hanno agito rispettivamente in qualità di advisor finanziari e legali per i venditori.

Rocco Commisso è Presidente e Amministratore Delegato di Mediacom Communications Corporation, società fondata nel 1995 per acquisire e rafforzare i sistemi via cavo nelle comunità degli Stati Uniti poco servite da questo servizio. Nel 2000, Commisso ha quotato in Borsa con successo Mediacom, aprendo la strada alla rapida ascesa della società verso la quinta posizione negli USA in qualità di maggiore provider di TV via cavo, con 4.500 dipendenti a servizio di quasi 1,4 milioni di clienti in 22 Stati. Nel 2011 ha riacquistato le azioni della società facendola tornare privata e ora Mediacom, con ricavi annuali per circa 2 miliardi di dollari, è totalmente detenuta da Rocco Commisso.e dalla sua famiglia.

Nel gennaio 2017, Commisso ha acquisito la quota di maggioranza dei New York Cosmos e ne è divenuto il Presidente. I Cosmos rappresentano la squadra di calcio statunitense più riconosciuta al mondo. A partire dagli esordi allo Yankee Stadium nel 1971, l’iconico club ha vinto la cifra record di otto campionati di calcio professionali e ha portato negli USA alcune tra le maggiori star del calcio internazionale, inclusi Pelè, Franz Beckenbauer, Giorgio Chinaglia, Carlos Alberto, Johan Neeskens e, più recentemente, Raúl e Marcos Senna.

Il rapporto di Rocco Commisso con il calcio dura da più di 60 anni ed è iniziato sulle spiagge sabbiose e sulle strade della sua città natale, Marina di Gioiosa Ionica nella Provincia di Reggio Calabria. Nel 1962, a 12 anni, è emigrato negli Stati Uniti con sua madre e le sue due sorelle per ricongiungersi con suo fratello e suo padre, che si era spostato in America nel 1956.

Nel 1967 si è diplomato alla Mount Saint Micheal Academy situata nel Bronx e successivamente ha frequentato la Columbia University, con una borsa di studio totale, conseguendo una laurea in Ingegneria Industriale e un MBA della Graduate Business School.

Commisso ha giocato nei Columbia Lions dal 1967 al 1970. È stato membro della squadra di matricole che ha terminato il campionato con un record imbattuto di vittorie e nell’ultima stagione ha giocato come co-capitano nella squadra del 1970, che per la prima volta ha portato la Columbia nei Playoff della NCAA (la National Collegiate Athletic Association). Commisso ha ricevuto per tre volte la All-Ivy League Honor ed è stato invitato alle selezioni per entrare nella squadra di calcio statunitense per le Olimpiadi del 1972.

Dopo aver giocato per la Columbia University, Commisso ha giocato come semi-professionista nell’area di New York, ha allenato per 15 anni squadre di calcio giovanili ed è rimasto un collaboratore attivo dei programmi di calcio maschili e femminili della sua università di provenienza. A metà degli anni Settanta ha co-fondato l’associazione ‘Friends of Columbia Soccer’ e dal 1978 al 1986 ne è stato il Presidente. Nel 2013 la Columbia ha riconosciuto il suo contributo all’università rinominando ‘Rocco B. Commisso’ lo stadio di calcio del Baker Athletics Complex.

Commisso ha ottenuto numerosi riconoscimenti professionali nel corso della sua carriera, che includono l’inserimento nella Broadcasting and Cable Hall of Fame e il Premio Vanguard per l’Eccellenza nella Leadership, il più alto riconoscimento nel settore delle telecomunicazioni. Per la sua dedizione di una vita al mondo del calcio, Commisso ha ricevuto l’onorificenza del New York City Soccer Gala ed è stato inserito nella Hall of Fame della Columbia Athletics e nella Hall of Fame dello Sport Italo Americana.

Commisso è incredibilmente orgoglioso delle sue origini italiane e nel 2018 ha ricevuto il riconoscimento nell’ambito del Tributo ai Grandi Immigrati della Carnegie Corporation, della Medaglia d’Onore Ellis Island, del Premio Gruppo Esponenti Italiani (GEI) e della medaglia della Foreign Policy Association.

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Le prime parole di Commisso sulla Fiorentina: “Sono qui per vincere”

E’ previsto entro venerdì il closing per il trasferimento ufficiale della Fiorentina dalla famiglia Della Valle al magnate italo americano Rocco Commisso.

Intanto arrivano le prime parole del nuovo proprietario della Fiorentina:

Sono qui per vincere non per svendere. Federico Chiesa fa parte degli asset societari”

 

Parole, quelle del nuovo patron viola. che potrebbero riaccendere gli entusiasmi tra il popolo viola dopo le delusioni degli ultimi anni della gestione Della Valle.

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La Fiorentina è di Commisso! Arrivano conferme, affare fatto!

Se ne parlava ormai da diversi giorni, ma adesso sembra tutto fatto.

Si conclude (male) l’era Della Valle, la Fiorentina passa nelle mani dell’italo-americano dalle origii calabresi Rocco Commisso.

Il closing dell’affare e l’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare giovedì.

Sulle cifre dell’accordo raggiunto c’è però ancora confusione. Per Gazzetta dello Sport la cifra dovrebbe essere intorno ai 180 milioni, il Corriere della Sera indica una cifra di poco superiore ai 170 milioni. Sono 165 i milioni secondo Ansa e Radio Bruno. Sky indica 170 milioni e infine Il Sole 24 Ore si attesta su una cifra superiore ai 180 milioni.

 

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La Fiorentina convoca per domani il Consiglio di Amministrazione

Il sito ufficiale della Fiorentina riporta questo comunicato:

La Fiorentina comunica che provvederà domani mattina a richiedere ai suoi Consiglieri la convocazione urgente di un Consiglio di Amministrazione

Che sia il primo pesso verso l’ufficialità della trattativa che porterebbe alla cessione della Fiorentina all’italo-americano Commisso?

Intanto in maniera informale, la società fa sapere che i Della Valle non torneranno allo stadio fin quando persisterà questo clima di ostilità.