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Muriel: “Spero di essere paragonato a Ronaldo ogni domenica a Firenze”

Le parole di Muriel nel dopo partita di Fiorentina-Sampdoria dopo le due prodezze che hanno portato per due v la squadra in vantaggio:

Muriel, ti faccio vedere i gol di Baggio, ti ci rivedi? Eh sì, ma questo di Baggio è ancora più bello. Il mio per come è venuta la giocata  è stato un po’ più semplice di questo. Avevi promesso due gol a Corvino è vero? Si si è vero. Come sta andando a Firenze? Sta andando molto bene, i compagni mi hanno accolto subito molto bene come se fossi con loro da tanto tempo e in campo il risultato si è visto. Sembrava di giocare insieme da tanto. Sei arrivato in buona forma fisica, quando puoi essere al massimo? Credo che mi manca poco e niente., Mi sento già molto molto bene e credo che nelle prossime partite avrò già la migliore condizione fisica per stare in campo 90 minuti. Ti hanno pargonato tante volte a Ronaldo, è arrivato il momento di consacrarti? Si il paragone con Ronaldo mi ha accompagnato tante volte e spero di sentirlo ogni domenica qui a Firenze. Sono arrivato bene e mi sono messo subito a disposizione. Ho lavotrato molto prima di arrivare qua. Non hai esultato ma hai indicato la tribuna dopo il gol. Si c’erano le persone che in questi mesi mi sono stati molto vicino, la mia famiglia, le mie bambine, il mio procuratore che mi hanno aiutato quando ero in difficoltà.”

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Pioli: “Dell’arbitro non parlo. Muriel? Me lo aspettavo. E su Dabo…”

Le prime parole di Stefano Pioli a Sky dopo Fiorentina-Sampdoria:

Sono rammaricato perché dovevamo fare più gol prima, quando eravamo in 11 contro 11. L’1-0 ci stava stretto. Poi è arrivata l’ingenuità di Edimilson che ci ha penalizzato. Ma non meritavamo di perdere, sarebbe stata un’ingiustizia. Muriel? Me lo aspettavo così. Ma non ha i 90 minuti nelle gambe. E’ un grande giocatore. Poi sull’espulsione di Edimilson avrei qualcosa da dire, ma oggi dell’arbitro non voglio parlare. Ci deve pensare la società a farlo. Oggi la squadra ha vuto un grandissimo cuore, contro una squadra molto forte. Quando Muriel è arrivato a Firenze gli ho detto “tu sei l’unico giocatore che mi ricolda Ronaldo, il vero Ronaldo non Cristiano”. E lui è stato bravissimo a mettersi a disposizione. Peccato perché oggi volevamo tornare alla vittoria e non ci siamo riusciti.

 

Ancora Pioli in sala stampa:

“Oggi preferisco concnetrarmi sulla prestazione della squadra, abbiamo dimostrato di essere superiori e di avere la partita in mano. Potevamo raddoppiare quando eravamo in aprità numerica. Poi è stata un’altra prtita, ma anche in 10 abbiaom dimostrato di essere squadra ed avere cuore. Dobbiamo essere più attenti e precisi in certe situazioni. Questo è Muriel? Che questo è Muriel possiamo andare a casa tranquilli. Ho riconosciuto in lui un grande potenziale. Ora ha 28 anni, se sa che gli è mancato qualcosa in passato ora può raggiungere quello che vuole e noi possiamo dargli una mano. Oggi abbiamo provato con lui e Simeone perché la Sampdoria ci permetteva di verticalizzare, in futuro vedremo. La gioventù può essere forza e limite? Sul gol di Quagliarella eravamo coperti, purtroppo no puoi sbagliare niente contro giocatori di qualità Poi la stancheza ha avuto la sua importanza. Bisogna limare gli errori ma sono state più le cose positive che le negative. Otteniamo sempre meno di quello che meritiamo? Sì, questo è vero. Mi auguro che alla fine non sia così. Malgrad oi risultati non siano quelli che meritiamo dobbiamo per forza continuare a far bene perché ne abbiamole possibilità . E poi guardandosi intorno questo campionato è davvero difficile ed equilibrato. E’ proprio necessario mandare via Dabo? Da Brian a dire il vero mi aspettavo di più, per quelle che sono le sue caratteristiche. Sul mercato, cambieremo soltanto per migliorare”

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Fiorentina-Sampdoria (finale): 3-3. Due capolavori di Muriel e Pezzella allo scadere.

Per la sfida contro i blucerchiati mister Pioli sceglie il tridente: in campo dal primo minuto Simeone e Muriel con Chiesa. In panchina Benassi.

Ecco le formazioni ufficiali:

FIORENTINA: Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Gerson, Veretout, Edimilson; Chiesa, Simeone, Muriel. A disp.: Dragowski, Brancolini, Ceccherini, Laurini, Eysseric, Pjaca, Mirallas, Dabo, Hancko, Norgaard, Thereau, Benassi.

SAMPDORIA: Audero; Sala, Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Ekdal, Jankto; Ramirez; Quagliarella, Caprari. A disp.: Belec, Rafael, Bereszynski, Regini, Colley, Vieira, Tavares, Ferrari, Rolando, Defrel, Saponara, Gabbiadini.

 

Sintesi partita

3′ Cross di Biraghi, si salva la Sampdoria. Parte bene la viola.

9′ Assist di Chiesa e destro di Edimilson Fernandes fuori di poco!!!!

11′ Ancora lui!! Federico Chiesa!!! Assist di Gerson e Chiesa si mangia il gol!!!

14′ Simeone!!! Attacca ancora la Fiorentina, Chiesa vola sulla fascia e crossa in mengio ma il Cholito si mangia il gol!!!

15′ Ammonito Edimilson Fernandes per la Fiorentina

22′ Ammonito anche Ramirez per la Samp. La Fiorentina fa la partita, la Samp si difende e basta.

28′ Ci prova Muriel!! Destro poco lontano dai pali!!!

29′ Occasione Samp!! Quagliarella per fortuna non gira a rete davanti alla porta

35′ GOOOOOOOOOOOOOOL!!! GOOOOOOOOOOOOOL!!! COSA HA FATTO MURIEL!!!! GOL INCREDIBILE DEL NEO ATTACCANTE VIOLA E FIORENTINA IN VANTAGGIO!!!!

39′ Espulso Edimilson per la Fiorentina. Ingenuità incredibile del centrocampista viola che, già ammonito, si rende protagonista di un brutto fallo su Ramirez. Diventa in salita la partita per la viola.

44′ Pareggio Samp. Ramirez su calcio di punizione. Palo interno e palla in rete. 1-1 tra Fiorentina e Samp.

45′ Finisce il primo tempo. Una buona Fiorentina, un grande gol di Muriel, un’incredibile sciocchezza di Edimilson che lascia la squdra in 10. Ma l’arbitro Di Bello è altrettanto colpevole di un primo tempo vergognoso, con il primo giallo per Edimilson forse esagerato e per il calcio di punizione assegnato alla Samp, in occasione del gol del pareggio, che doveva essere assegnato alla Fiorentina.

46′ Ricomincia la partita. Nella Fiorentina esce Simeone per far spazio a Dabo. Per la Samp dentro l’ex viola Saponara.

50′ La Sampdoria con l’uomo in più recupera più facilmente il pallone e si rende pericolosa.

56′ La Fiorentina prova a reagire ma l’uomo in meno si fa sentire.

58′ Gerson per Chiesa sulla sinistra, traversone completamente sbagliato.

60′ Bello lo spunto sulla destra di Chiesa che costringe Jankto al fallo da giallo

61′ Azione grintosa della Fiorentina! Gerson apre per Chiesa che prova il tiuro ma viene murato. In questa fase è buona la reazione della viola, che sembra adesso non patire l’uomo in meno.

67′ Chiesa!!! Riceve un buon pallone in area, si gira e va al tiro ma il pallone viene murato!!! Peccato, era una buona occasione.

70′ GOOOOOOOOOOOOOL!!!! GOOOOOOOOOOOOOL!!! ANCORA LUI!!! MURIEL!!! CHE GOL HA FATTO!!! CHE GOL HA FATTO!!! UN ALTRO CAPOLAVORO!!! SI INVOLA SULLA DESTRA E FA TUTTO DA SOLO BATTENDO A RETE IN DIAGONALE!!!! UN GOL FAVOLOSO!!!!!!!!! CHE GIOCATORE MURIEL!!!!!

76′ Esce proprio lui, Muriel, tra l’ovazione del pubblico. Entra Laurinì a difesa del vantaggio.

80′ Calcio di rigore per la Samp. Fallo di mano di Vitor Hugo in area.,…

81′ Pareggio Samp. Quagliarella dal dischetto. Roba da pazzi.

85′ Gol Sampdoria. 3-2. Ancora Quagliarella. Partita senza senso della Fiorentina e di Pioli….

90+3′ GOOOOOOOOOOOOOOL!!! GOOOOOOOOOOOOOL!!! PEZZELLA LA PAREGGIA!!!!!!! E BACIA LA FASCIA DI DAVIDE ASTORI!!!!! INCREDIBILE AL FRANCHI!!!!

90’+4′ Finisce 3-3 al Franchi. Partita incredibile tra Fiorentina e Sampdoria.

 

La partita a modo mio

Una partita in perfetto stile Fiorentina: folle. Folle perchè la squadra di Pioli è riuscita ad incantare, soprattutto grazie al neo arrivo Luis Muriel e a far incavolare i tifosi allo stesso modo. Era partita bene, dimostrando di essere superiore ai blucerchiati. Trovando perfino il vantaggio con il primo capolavoro di Muriel. Poi è bastata l’ennesima sciocchezza a sciupare tutto. E pensare che Edimilson stava perfino giocando forse la miglior partita in maglia viola. In inferiorità numerica è stato tutto molto più difficile, se poi ci si mette anche l’arbitro il gioco è fatto. La punizione sul gol del pareggio sampdoriano è stata invertita, facendo infuriare tutti. Nonostante questo la Fiorentina è riuscita a reagire nella ripresa e a tornare in vantaggio con un’altra magia incredibile di Muriel. Che fa tutto da solo. Questo giocatore, se ha la testa, non è davvero secondo a nessuno e davvero ricorda il Ronaldo brasiliano. Ma la Fiorentina, se non si compica la vita, non è contenta. E questa volta ci pensa Pioli. Togliendo Muriel a 20 minuti alla fine per mettere Laurinì. Che l’attaccante viola non avesse i 90 minuti in campo ci stava, ma non puoi togliere l’unica punta  per un difensore qundo sei a metà ripresa. Gravissima responsabilità dell’allenatore. Infatti la Sampdoria l’ha pareggiata ed è perfino andata in vantaggio. Come volevasi dimostrare. Per fortuna ci pensa Chiesa a scodellare l’assist per Pezzella negli ultimi secondi di gara per il pareggio viola. La sconfitta sarebbe stata troppo ingiusta. Da segnalare il bel gesto del capitano che dopo il gol si toglie la fascia dedicata ad Astori e la bacia. Resta il grande rammarico per aver gettato al vento l’ennesima occasione. Ci consoliamo con i 2 gol spettacolari di questo Muriel che ci ha fatto stropicciare gli occhi oggi. Simeone è avvertito…

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Fiorentina-Sampdoria, formazioni ufficiali: Muriel e Simeone in campo

Per la sfida contro i blucerchiati mister Pioli sceglie il tridente: in campo dal primo minuto Simeone e Muriel con Chiesa. In panchina Benassi.

Ecco el formazioni ufficiali:

FIORENTINA: Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Gerson, Veretout, Edimilson; Chiesa, Simeone, Muriel. A disp.: Dragowski, Brancolini, Ceccherini, Laurini, Eysseric, Pjaca, Mirallas, Dabo, Hancko, Norgaard, Thereau, Benassi.

SAMPDORIA: Audero; Sala, Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Ekdal, Jankto; Ramirez; Quagliarella, Caprari. A disp.: Belec, Rafael, Bereszynski, Regini, Colley, Vieira, Tavares, Ferrari, Rolando, Defrel, Saponara, Gabbiadini.

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Il talento Zaniolo: rimpianto o tradimento?

La vincenda Zaniolo continua a tener banco, adesso che il giovane romanista sta facendo scintille in giallorosso, meritandosi il ruolo di tiolare inamovibile.

Nicolò Zaniolo, massese classe 99, è infatti cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, dove ha militato dal 2010 al 2016. Proprio nell’estate del 2016, il giovane Nicolò è stato svincolato a costo zero dal club gigliato e da qui si è trasferito alla Virtus Entella dove ha esordito tra i professionisti.

L’anno successivo viene acquistato dall’Inter, il suo valore era già salito a 2 milioni di euro, questo il costo del cartellino versato dai nerazzurri. A Milano si mette in mostra nella Primavera, contribuendo al titolo con 13 reti.

Nel giugno 2018 viene ceduto alla Roma insieme a Santon, nell’operazione che porta all’Inter Raqdja Nainggolan.

Con la maglia giallorossa Zaniolo dimostra tutto il suo valore, conquistandosi ben presto una maglia da titolare con la benedizione di Francesco Totti.

Il suo attuale valore di mercato è già di 10 milioni, ma sembrerebbe destinato a crescere.

Qualcuno si sta mangiando le mani in casa viola? A Corvino è stato imputata la colpa per aver lasciato partire un talento a costo zero, ma è andata veramente così?

A sentire il giocatore sì. Appena lasciata la maglia viola nell’estate del 2017 disse: “L’ultimo giorno di mercato la Fiorentina mi ha svincolato, dicendomi che arrivavano nuovi giocatori da fuori. Deluso per come è andata? Un po’ si, perchè dopo tanti anni in maglia viola credo di non essere stato trattato bene. Potevano dirmelo. Si vede che chi è arrivato è meglio di me“.

Da allora da più parti si è additato Corvino come colpevole per aver lasciato partire un tale talento.

Ma in un articolo uscito sul Corriere dello Sport a dicembre 2018 si fa chiarezza su questo aspetto. Roberto Maida afferma che Corvino, in realtà, propose a Zaniolo un contratto da professionista, per poi girarlo in prestito e tenerlo sott’occhio. E che fu invece il giocatore in accordo col padre Igor a decidere di andarsene, per essere padrone del proprio destino.

Lo stesso padre, Igor Zaniolo, anche lui ex attaccante, a settembre 2018 dichiarò che la Fiorentina non riteneva suo figlio all’altezza della Primavera viola.

Pino Vitale, ex ds dell’Empoli, è uno di quelli che punta il dito contro Corvino: “A Corvino dovreste chiedere come hanno pouto perdere giocatori come Zaniolo e Mancini. Sul difensore (Mancini) ora in forza all’Atalanta, c’è stata anche una mezza truffa. Invece nel caso di Zaniolo, era il padre che dava fastidio“.

Una verità che forse non si saprà mai. L’unica certezza è che le “pianticelle viola” disperse sono già diverse. Considerando quello che sta facendo anche un certo Mancini all’Atalanta….

 

 

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Mercato estivo: chi pagherà Muriel e Traorè?

Riuscire ad essere contenti, di questi tempie se sei un tifoso viola, è difficile. Perchè le delusioni patite negli ultimi anni hanno lasciato un segno inequivocabile. Tanto che molti tifosi hanno persino smesso di sognare che le cose possano cambiare.

Neppure la possibilità che possa concretizzarsi la realizzazione del nuovo stadio sembra accendere più di tanto gli umori della piazza.

Perchè la “spada di Damocle” posizionata dai Della Valle sulla “testa” dei tifosi viola fa sempre paura. Quell’autofinanziamento che negli ultimi anni ha allontanato da Firenze diversi campioni sostituiti da diverse scommesse, alcune andate bene, altre da dimenticare.

Eppure il mercato di gennaio ha portato in viola due giocatori almeno sulla carta importanti, per il presente (Muriel) e in prospettiva (Traorè). Che forse nessuno neanche si aspettava.

Luis Muriel è arrivato a Firenze in prestito oneroso (1 milione di euro) con diritto di riscatto, che diventerebbe “obbligo morale” (questi sarebbero gli accordi col Siviglia) in caso di qualificazione all’Europa League. Un riscatto che si aggirerebbe intorno ai 14-15 milioni.

Hamed Traorè arriverà invece a Firenze soltanto la prossima estate, a fronte del pagamento di 12 milioni di euro all’Empoli di Corsi.

Un esborso di quasi 30 milioni già “promessi” nel prossimo mercato estivo a fronte di quale sacrificio? Nelle casse della Fiorentina non sembra esserci alcun tesoretto e la cessione di qualche esubero avvenuta a gennaio non porterà certo nelle casse soldi a sufficienza per pagare questi due giocatori in estate.

Questo significa che dovremo prepararci a qualche cessione illustre, a meno che i Della Valle non abbiano improvvisamente cambiato idea e deciso di ricominciare ad investire sulla squdra di tasca propria. Cosa che, al momento, appare molto improbabile.

Chi saranno dunque i predestinati a lasciare Firenze la prossima estate? I nomi sono purtroppo ben noti: Federico Chiesa, Jordan Veretout, Nikola Milenkovic.

Tre giocatori che oggi sono la struttura portante di questa squadra, inseguiti da società di tutto il mondo, che porterebbero nelle casse della società una quantità importante di milioni: solo per Chiesa si potrebbero sfiorare i 100 milioni,  a cui andrebbero aggiunti i 40/50 fissati per il prezzo del cartellino di Milenkovic e i 25/30 per Veretout.

Il che significa che nelle casse della Fiorentina potrebbero finire quasi 180 milioni di euro. Una cifra, sia chiaro, con cui sarebbe comunque difficile rimpiazzare le gravi perdite tecniche a cui andrebbe incontro la squadra, privandola dei punti di riferimento in difesa, a centrocampo e in attacco. Ma non impossibile.

Perchè se appare chiaro a tutti che talenti come Federico Chiesa siano destinati a top club della Champions League (ahimè triste ma inevitabile anche per le ovvie ambizioni dei giocatori), a fronte di questa ovvietà dovrebbe esserci la capacità di scoprire nuovi talenti, capaci di portare qualità alla squadra da subito. Le scommesse, si sa, a volte si vincono ma spesso di perdono. Col rischio che il tasso tecnico della squadra subisca deficit pericolosi.

L’arrivo di giocatori come Muriel e Traorè sembrerebbe di fatto voler cambiare questa tendenza, andando a puntare su giocatori da rilanciare ma dalla qualità inequivocabile e su giovani di sicuro interesse futuro.

Sperando di evitare, in futuro, operazioni assurde “alla Gerson”, con prestiti secchi che nulla hanno a che fare con una programmazione futura. E che Corvino sia in grado di individuare talenti veri, capaci di portare da subito qualità alla squadra.

Facendosi una ragione del fatto che i giocatori migliori, una volta esplosi a Firenze, saranno destinati ad altri lidi. Questo è quello che sarà la Fiorentina. Di più, al momento, non pare esserci destinato.

Sognando, questo è lecito anche se attualmente  utopistico, che i Della Valle riescano a trattenere anche la prossima sessione di mercato estiva qualcuno di questi tre giocatori. Perchè se la Fiorentina dovesse riuscire a centrare l’obiettivo Europa League presentarsi al ritorno in Europa con Milenkovic, Veretout, Chiesa, Muriel, Traorè e magari qualche altro rinforzo a centrocampo, sarebbe più che un sogno. Appunto.

 

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Corsi (Pres. Empoli) su Traorè: “Ottimi rapporti con la Fiorentina”

Il Presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi ha parlato riguardo il prossimo trasferimento di Traorè in maglia viola.

Ecco le sue parole:

La Fiorentina si è mossa bene, permettendoci di tenere Traorè fino a giugno. Vale 12 milioni di euro? La Fiorentina lo ha pagato molto per quello che è il suo valore attuale, ma poco per quello che sarà il suo valore futuro. Abbiamo visto solo il 60%-70% del suo valore finora. Ma, purtoppo per noi, l’Empoli vedrà il meglio di questo giocatore solo in tv. Evitata un’asta per il giocatore per mantenerlo tranquillo nel girone di ritorno? Io non voglio un Traorè tranquillo, voglio un Traorè determinato. Lottiamo per la salvezza e sono sicuro che ci darà una grande mano. Su Valhovic a Empoli? Stiamo facendo delle valutazioni, vedremo...”

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Pjaca, la Juventus spinge per ciudere il prestito a gennaio

La Juventus sta spingendo il club viola a chiudere il prestito di Marko Pjaca già  a gennaio, di fronte alla prospettiva praticamente nulla di vederlo riscattare a fine stagione per 20 milioni.

Il club bianconero sta valutando le piste Parma e Besiktas che sarebbero interessate (bontà loro) ad avere il giocatore.

Ci sarebbe anche la pista Milan, che potrebbe interessare molto al giocatore per cercare di ritrovarsi. Questo per permettere alla Juventus di far tornare Higuain dal prestito ai rossoneri e poi girarlo al Chelsea.

Comunque vada c’è da scommettere che nessuno a Firenze scenderebbe in piazza per contestare la società se il giocatore dovesse andarsene già a gennaio.Il rendimento in maglia viola è stato al limite del sopportabile e la sensazione è che l’involuzione in cui è entrato il giocatore difficilmente potrebbe risolversi rimanendo qui.

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E’ fatta per Traorè! Trovato l’accordo con l’Empoli, bruciata l’Inter sul tempo

La Fiorentina ha trovato l’accordo per il centrocampista dell’Empoli Hamed Traorè.

Il giocatore si trasferirà a Firenze soltanto nella prossima estate, mentre al club di Corsi potrebbe finire in prestito fino a fine stagione il giovane viola Vlahovic.

Corvino ha stretto i tempi per il giocatore dopo il no del West Ham per il trasferimento di Obiang.

Le cifre per l’acquisto del giocatore dovrebbero aggirarsi tra i 12 e i 15 milioni.

Hamed Junio Traorè è un giovane ivoriano, classe 2000. E’ un trequartista molto abile dal punto di vista tecnico e sui calci piazzati.

Traorè è arrivato in Italia da bambino con la famiglia, ha iniziato a giocare nel Boca Barco in Emilia Romagna, poi si è trasferito all’Empoli nel 2015. Con le giovanili ha raggiunto la finale del Torneo di Viareggio per poi esordire a soli 17 anni nella partita di campionato vinta per 3-1 contro il Foggia, L’8 ottobre 2017.

Il suo esordio in serie A il 26 agosto 2018 nella sconfitta esterna contro il Genoa.

Per portarlo in maglia viola la Fiorentina è stata molto brava a bruciare sul tempo Inter, Napoli e altri grandi club che avevano messo gli occhi sul giocatore, una delle sorprese di questa stagione.