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Pioli e Pezzella nel dopopartita: “Dobbiamo chiudere le partite”

Stefano Pioli, deluso dalla partita, parla dopo il match ai microfoni di Sky: “Cosa non va? Che non chiudiamo le partite. Una squadra che ha fatto 21 tiri in porta e ha avuto 8 occasioni da gol deve chiudere la partita. Se non lo fai, rischi, come è successo, di pagarla. Abbiamo creato tanto ma non abbiamo concretizzato. Simeone? Deve continuare a a essere positivo, i gol arriveranno prima o poi. Il nostro problema è che non riusciamo a chiudere le partite. La nostra crescita passa anche da questi errori. Anche nel gol del pareggio, avevamo palla noi tranquilla e abbiamo commesso un errore che ci è costato il gol. E’ un peccato non uscire stasera con una vittoria. Bisogna riflettere e lavorare ancora di più. Mi dispiace che proprio adesso ci sia la sosta, i giocatori andranno nelle Nazionali ma quando torneranno ci sarà da lavorare parecchio”

Parla anche Capitan Pezzella, anche lui molto amareggiato: “Cosa ci siamo detti nello spogliatoio? Sono cose che rimangono nello spogliatoio ma certamente siamo tutti coscienti che non possiamo sbagliare così tanto e che le partite vanno chiuse. Siamo tutti molto scontenti di questa situazione.”

 

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12° Giornata: Frosinone-Fiorentina 1-1. Suicidio Viola.

La Fiorentina non vince ormai da un mese, una sconfitta e tre pareggi nelle ultime quattro giornate di campionato. Una marcia da retrocessione. Nonostante questo la classifica resta buona, ma serve cominciare a vincere le partite. L’occasione è di quelle più ghiotte, si gioca col Frosinone penultimo in classifica.

Pioli ripropone il tridente Chiesa, Simeone, Pjaca, sperando che questi ultimi riescano a uscire dal “tunnel” in cui si sono infilati e riescano a risolvere i problemi in attacco patiti dalla squadra di Pioli in questa prima fase del campionato. Confermatissima la difesa a quattro con Milenkovic, Vitor Hugo, Pezzella e Biraghi, il punto più forte della Fiorentina di inizio stagione. A centrocampo Benassi, Gerson e Veretout.

Sintesi partita

Inizia la partita.

3′ La Fiorentina cerca di mantenere le redini del gioco, si difende il Frosinone.

6′ Scambio Chiesa-Benassi ma Goldaniga ferma tutto.

10′ La Fiorentina ha in mano il gioco ma il possesso palla è sterile. Imprecisa la squadra in diverse occasioni.

14′ Occasione Fiorenitna con Simeone ma l’attaccante viola si fa parare il tiro con i piedi da Sportiello!

18′ La Fiorentina continua a macinare gioco ma le idee sono confuse.

21′ Grande punizione di Biraghi e splendida parata di Sportiello! Fiorentina pericolosa sui calci da fermo.

30′ Ci prova Gerson di testa ma Sportiello è bravo in presa.

31′ Bella palla di Chiesa in area per Simeone che però si fa anticipare da Sportiello.

33′ Frosinone vicno al gol!  Capuano di testa, palla di poco fuori!

38′ Palo della Fiorentina!!!! Cross in area di Pjaca e Beghetto del Frosinone devia sul palo! Sfortunata la Viola!

44′ Ancora occasione Fiorentina! Cross di Chiesa, sponda di Pjaca e Benassi manda di poco fuori!

45′ Finisce il primo tempo. Risultato fermo sullo 0-0. La Fiorentina tiene in mano il gioco ma non si rende mai troppo pericolosa. Alcuni buoni spunti di Pjaca ma il giocatore è ancora lontano da quello che ci si aspetta. Male, invece, Simeone. La sua involuzione continua.

46′ Ricomincia la partita, nessun cambio.

47′ GOOOOOOOOOOOOOOL FIORENTINAAAAAAAAAAAAA!!!  BENASSIIIIIIIIIII !!!! Fantastico assist del solito Chiesa e Benassi di spalla mette alle spalle di Sportiello!!!!

53′ La Fiorenitna mantiene in mano il gioco ma deve chiudere la partita.

60′ La Fiorentina continua a controllare il match ma non trova l’azione giusta per trovare il raddoppio.

66′ Esce Pjaca entra Edimilson! Ancora male il croato, Pioli però sostituisce un attaccante con un centrocampista passando quindi al 4-4-1-1. Non sarà troppo presto per difendere il risultato?

70′ Dopo il cambio di modulo il Frosinone prende coraggio, la Fiorentina è pericolosamente arretrata.

74′ Tiro insidioso di Zampano, Biraghi devia il pallone sull’esterno della rete!

75′ Che occasione sprecata dalla Fiorentina in contropiede con superiorità numerica!!!! Simeone serve malissimo Veretout che era pure finito in fuorigioco, il francese tira ma Sportiello comunque para!!! Male malissimo sprecare queste occasioni!!

76′ Esce Benassi, entra Mirallas. Pioli si accorge che la squadra era troppo arretrata e torna a inserire un attaccante. Meno male.

77′ Ci prova Chiesa di sinistro! Para ancora Sportiello!

80′ Il Frosinone non si arrende, troppe occasioni sprecate dalla Fiorentina che non ha chiuso la partita quando poteva.

81′ Si gira Pinamonti e tira ma Lafont para!

82′ Ancora il Frosinone in forcing! Tira Soddimo para ancora Lafont!

86′ Occasione Fiorentina sprecata ancora! Chiesa si fa parare il tiro da Sportiello!

88′ Esce un deludente Simoeone entra Vlahovic.

89′ GOL DEL FROSINONE! Pinamonti calcia da 25 metri e trova il gol della domenica con il pallone nel sette. Incredibile beffa per la Fiorentina, colpevole di non aver chiuso la partita. Suicidio Viola!!!

90’+2′ La Fiorentina non è più in campo, ci prova ancora il Frosinone a fare il colpaccio.

Finisce la partita. 1-1 tra Frosinone e Fiorentina. Partita disgraziata dei ragazzi di Pioli che si fanno rimontare ancora una volta. Troppe le occasioni buttate al vento per chiudere la partita. Ancora molto male l’attacco viola.

 

La partita a modo mio

Un suicidio. Un disastro. Purtroppo annunciato. Perchè i problemi della Fiorentina non sono certo nati oggi a Frosinone. Questa squadra non sa segnare e troppo spesso non sa neanche più divertirsi, figuriamoci divertire. Simeone sta diventando un caso. L’involuzione del ragazzo è preoccupante, lo dimostra la rabbia (contro se stesso) con la quale è uscito dal campo e i continui screzi in campo con Chiesa. I due non riescono a trovarsi, forse addirittura hanno perfino smesso di cercarsi. Pjaca ancora una partita da dimenticare. Il croato era perfino partito benino, illudendoci di poter finalmente regalare una prestazione alla sua altezza. Ma neanche stavolta ha confermato le sue qualità. Dopo dodici partite anche lui è ormai un caso. Sembra non avere neanche gli stimoli giusti, Pioli continua a incitarlo dalla panchina ma con scarsi risultati. Se continua così è da rispedire alla Juventus già a gennaio. Il subentrato Mirallas un po’ meglio, ma neanche troppo. E’ sempre più l’ombra del giocatore che fu e che ormai non sembra essere più. Chiesa regge la Fiorentina, ma la sua imprecisione al tiro è anch’essa preoccupante. Non trova mai lo specchio della porta. Molto meglio la difesa che si conferma il reparto più solido della squadra, ma ancora una volta subisce un gol decisivo. Sul centrocampo luci (poche) e ombre (ancora troppe). Bene, anzi benissimo, Benassi. E’ il goleador della squadra e questo la dice lunga sulla sterilità dell’attacco viola. In certi momenti è l’unico insieme a Chiesa che sembra crederci davvero. Fin quando è costretto a uscire dal campo esausto. Bene anche Gerson nel primo tempo, ma nella ripresa si è spento. Benino Veretout, ma non gioca nel suo ruolo. Giocatore a mio avivso mediocre Fernandes.

Questa partita era da vincere, a tutti i costi. Pioli aveva avvisato che sarebbe stata dura, ma lui stesso, a fine gara, si dirà deluso dalle tante occasioni sprecate che non hanno chiuso la partita. Questo è il problema maggiore di questa squadra, ogni volta che passa in vantaggio si fa sempre recuperare. Diventano tanti, troppi, i punti persi adesso. Serve un cambio di direzione. Netto. Deciso. Serve che Pioli metta in campo idee nuove. In panchina non sembrano esserci giocatori in grado di cambiare la partita quando quelli in campo non riescono a chiuderla.

E si torna a parlare della campagna acquisti e di una squadra forse fin troppo giovane. Che sembra sciogliersi nei momenti di difficoltà. Che gioca con la paura di subire il gol dopo essere passata in vantaggio. I tifosi criticano l’allenatore, molti vorrebbero il cambio in panchina. Ma, a mio avviso, quello dell’allenatore è l’utlimo dei problemi. Quando hai una squadra che in una partita ha 21 occasioni per tirare in porta e 8 occasioni da gol (contate dallo stesso Pioli) allora i problemi sono ben altri. Perchè in Serie A, se hai 8 occasioni da gol e non segni, hai dei grossi problemi. E il piccolo Frosinone ringrazia.

Adesso c’è la pausa per la Nazionale. Non ci voleva arrivarci così. Con questa rabbia che rimarrà inesplosa per troppi giorni. Speriamo che serva a dare una svolta nella testa dei giocatori. Altrimenti sarà un altro campionato senza obiettivi. E addio crescita.

 

 

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Pioli nel dopopartita: “Dovevamo chiuderla, ma non rimprovero niente ai miei”

Queste la parole del mister viola Stefano Pioli nel dopogara di Fiorentina-Roma 1-1:

Sono contento della nostra prestazione, non ci siamo mai tirati indietro. Non ho niente da rimproverare ai miei, abbiamo giocato con carattere e personalità. Abbiamo tenuto testa alla Roma. Ci manca solo un po’ di precisione e determinazione nel chiudere le gare. Abbiamo avuto le occasioni per farlo ma le abbiamo mancate. Ci siamo anche difesi molto bene, a parte sul gol del pareggio dove siamo stati anche sfortunati. Pjaca? Oggi doveva giocare lui, ma ha avuto un contrattempo. Sono comunque contento della prestazione di Mirallas e anche di come è entrato in campo Pjaca nel finale. Lo sto forzando, deve soloa vere più gioia nel giocare. Ha le potenzialità per darci una mano. Ci stiamo giocando ogni partita, i ragazzi hanno voglia di fare bene, non posso che essere orgoglioso di loro. L’ingresso di Edimilson Fernandes? Non abbiamo cambiato schema di gioco, mi serviva solo più fisicità a centrocampo. Per questo ho inserito anche Dabo, perché Benassi non stava bene. Purtroppo ci manca la vittoria, ma è anche vero che abbiamo incontrato già molte grandi squdre e quando abbiamo perso lo abbiamo fato soltanto di misura. Il rigore inesistente? Mi sono piaciute le parole di Florenzi, si può dare o non dare, l’arbitro ha scelto così.

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Fiorentina-Roma 1-1: a Veretout risponde Florenzi. Occasione persa per la Viola.

Formazioni ufficiali di Fiorentina-Roma che si gioca oggi alle ore 18 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze.

Pioli manda in campo Mirallas dal 1′ nel tridente con Simeone e Chiesa. Confermata la presenza dell’ex di turno Gerson. Di Francesco rispolvere Zaniolo a centrocampo.

FIORENTINA (4-3-3): Lafont, Milenkovic Pezzella Vitor Hugo Biraghi, Benassi Veretout Gerson, Chiesa Simeone Mirallas. All.: Di Francesco.
ROMA (4-2-3-1) – Olsen, Florenzi Fazio Juan Jesus Kolarov, Pellegrini Nzonzi, Ünder Zaniolo El Shaarawy, Dzeko. All.: Di Francesco.

 

Sintesi partita

Partiti!!! Forza Fiorentina!!!!

1′ Ci prova Gerson da fuori area, tiro alle stelle.

2′ Brivido in area viola, Lafont esce dall’area ed è costretto a colpire di testa, il pallone arriva a Dzeko che per fortuna non castiga il portiere della Fiorentina.

5′ Fiorentina pericolosa. Punizione in area ci prova Pezzella di testa ma il pallone finisce fuori.

11′ Si gioca a viso aperto tra le due squadre.

12′ Errore clamoroso in area giallorossa ma la Fiorentina, con Benassi, non ne approfitta.

15′ Florenzi crossa pericolosamente in area, per fortuna la girata di testa è fuori.

16′ Ci prova Simeone. Chiesa va via alla grande sula sinistra, mette al centro per il Cholito che rientra sul sinistro ma spara fuori.

20′ Occasionissima Roma! Palla in area per Dzeko che davanti a Lafont spara alto, La Roma ha alzato però i ritmi.

29′ Simeone aggancia male in area ma il portiere giallorosso lo mette giùm!!!! Per l’arbitro è calcio di rigore!! Neanche consulta il Var

32′ GOOOOOOOOOL!!!!! GOOOOOOOL!!!!! VERETOUT PORTA IN VANTAGGIO LA VIOLA SU RIGORE PERFETTO!!!!

33′ Palo della Roma!! Calcio di punizione deviato da un difensore viola sul palo. E’ andata bene.

35′ Roma vicina al pareggio!! Il tiro sottomisura respinto da Lafont!!

Ultimi minuti senza grandi emozioni. finisce il primo tempo con la Fiorentina in vantaggio per 1-0.

SI elevano al Franchi i cori per Batigol!!!! Che ringrazia entusiasta!! “Corri alla Bandierina bomber della Fiorentina” canta il Franchi a uno dei centravanti più forti della storia Viola, anzi probabilmente il più forte.

Inizia il secondo tempo al Franchi.

49′ Parte Chiesa sulla sinistra, prova il tiro ma colpisce Simeone in area della Roma.

51′ Gerson palla interessante in profondità per Simeone ma il Cholito non ci arriva e sbatte contro il difensore giallorosso. Ancora una volta “da rivedere” la prova dell’argentino fino a questo momento.

52′ Zaniolo va al tiro para Lafont.

53′ Sostituzione Fiorentina: esce Mirallas entra Fernandes.

58′ Che occasione per la Fiorentina!!! Chiesa entra splendidamente in area, mette al centro per Simeone che ha davanti porta vuota ma il Cholito guarda sfilare i pallone!!! Forse Chiesa poteva provare a tirare in porta!!

60′ Biraghi al centro ma Simeone non ci arriva

61′ Ci prova Chiesa, pallone che esce di poco.

72′ Esce Benasi entra Dabo. Cerca fisicità adesso Pioli per difendere il vantaggio.

74′ Simeone parte in attacco ma inciampa su se stesso. Periodo bruttissimo per il Cholito.

77′ Esce Simeone entra Pjaca. Ancora una partita brutta per l’argentino.

85′ PAREGGIO ROMA. FLORENZI. TROPPO DIFENSIVISTA LA FIORENTINA NELLA RIPRESA, GIUSTAMENTE PUNITA. MALE LAFONT IN QUESTA OCCASIONE.

88′ La Fiorentina prova a vincere la partita ma con scarsa efficacia.

Finisce 1-1 tra Fiorentina e Roma. Un’altra grande occasione sprecata dalla squadra di Pioli.

 

La partita a modo mio

Ancora un’occasione sprecata. Quelli che pensano che un punticino contro la Roma sia guadagnato, non vogliono bene alla Fiorentina. Tanto più che la Fiorentina è stata in vantaggio per quasi tutta la partita, seppure con un rigore molto contestato dai giallorossi. I problemi di questa squadra restano ed appaiono sempre più evidenti. Incapaci di creare gioco, occasioni offensive col contagocce, con il solo Chiesa che si danna l’anima per cercare di scuotere la squadra. A dire il vero oggi da Simeone si è visto qualcosa in più, ma il ragazzo appare nettamente in difficoltà. Clamorosa l’occasione mancata dal Cholito con Chiesa che gli serve il pallone davanti alla porta vuota e lui che se lo lascia sfilare davanti. Gli va il merito di aver procurato il rigore, è vero, ma anche in quella occasione aveva stoppato maissimo il pallone altrimenti avrebbe potuto segnare da solo. Voto insufficiente per il Cholito. Come per Mirallas. Scalpitava per avere un posto in squadra ma dopo due partite in cui Pioli lo lancia titolare la fiducia concessa non è mai stata ripagata. Buona la prestazione di Gerson, male anche Benassi troppo spesso lontano dall’azione. E male anche Lafont. Il tiro respinto male e finito su Fiorenzi ha portato al pareggio giallorosso. Il portierino francese dimostra buone qualità, ma appare troppo spesso ancora acerbo. Pioli, a fine partita, si riterrà soddisfatto della prestazione, dicendo che è mancato solo di chiudere la partita. Certo, le occasioni la Fiorentina le ha avute, ma quando le tue sostituzioni sono Fernandes per Mirallas e Dabo per Benassi trovo difficile credere che cerchi di chiudere la partita. Questa Roma era assolutamente battibile e la Fiorentina si è impantanata ancora una volta su se stessa. Anche il contributo di Pjaca, entrato nella ripresa, è stato inadeguato. Un giocatore sempre più evanescente.  Restano molti dubbi su questa squadra e soprattutto sulla fisionomia che gli ha dato Stefano Pioli. La classifica, adesso, comincia ad essere deficitaria. Troppo poco per ambire ad un posto in Europa League.

 

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Fiorentina-Roma, formazioni ufficiali: Pjaca fuori, c’è Mirallas

Diramate le formazioni ufficiali di Fiorentina-Roma che si giocherà oggi alle ore 18 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze.

Pioli manda in campo Mirallas dal 1′ nel tridente con Simeone e Chiesa. Confermata la presenza dell’ex di turno Gerson. Di Francesco rispolvere Zaniolo a centrocampo.

FIORENTINA (4-3-3): Lafont, Milenkovic Pezzella Vitor Hugo Biraghi, Benassi Veretout Gerson, Chiesa Simeone Mirallas. All.: Di Francesco.
ROMA (4-2-3-1) – Olsen, Florenzi Fazio Juan Jesus Kolarov, Pellegrini Nzonzi, Ünder Zaniolo El Shaarawy, Dzeko. All.: Di Francesco.

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Fiorentina-Roma: l’occasione da non perdere

E’ capitato spesso, nel cammino della Fiorentina di questi anni, di trovarsi davanti a una partita che, pur non essendo in effetti decisiva per nessun traguardo, diventasse invece un bivio importante nella stagione.

Questa, a mio avviso, è Fiorentina-Roma di oggi.

La classifica le vede appaiate a 15 punti, insieme a Sampdoria e Sassuolo, in sesta posizione. Per tutte, 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Con i Viola leggermente in vantaggio sulle altre grazie a quel +8 nella colonna della differenza reti. La Fiorentina ha subìto solo 8 gol nelle prime 10 partite, mentre la Roma, di reti, ne ha subite 13. Con un solo gol gol in più segnato dai giallorossi (17 contro i 16 della squadra di Pioli).

Sarà anche la partita di Gabriel Omar Batistuta, perchè Firenze è la sua casa, ma a Roma ha portato lo scudetto. Anche se, al Cuore non si comanda, c’è da scommettere che il Bati stasera tiferà una sola squadra.

La Roma vola in Champions, ma in campionato stenta. E sarà priva di De Rossi infortunato, con Dzeko che cercherà di avere la meglio nel duello a distanza con il “Cholito” Simeone.

Già, Simeone. Uno degli anelli deboli della catena gigliata di questo inizio stagione. Lui che aveva chiuso lo scorso campionato alla grande, riuscendo perfino ad affondare il Napoli con la sua fantastica tripletta. Quest’anno ha segnato soltanto 2 gol nelle prime 10 giornate, dimostrando un’involuzione pericolosa che lo ha portato anche a intristirsi in campo. Lui che, anche quando segnava poco, riusciva comunque a strappare giudizi positivi grazie alla mole di lavoro in campo in difesa e in fase di recupero palloni.

I problemi della squadra di Pioli sono ben noti, considerando che il capocannoniere è un centrocampista, Benassi, con 4 gol all’attivo. Ingiusto addossare tutte le colpe al Cholito, perchè nelle ultime esibizioni la squadra si è dimostrata carente soprattutto nella costruzione del gioco, lasciando spesso (troppo) e volentieri, il “pallino” del gioco in mano agli avversari. Con il solo Federico Chiesa a cercare di dettar legge in campo.

Servirà molto, tanto di più, per avere la meglio sulla formazione di Di Francesco, anch’essa ad un importante bivio della stagione, che è venuta a Firenze con un unico scopo, i 3 punti. Per non dire addio, troppo in fretta, ai sogni Champions.

Non sarà decisiva, lo abbiamo detto, siamo appena all’undicesima giornata. Ma, indubbiamente, per chi dovesse perdere oggi, sarebbe un colpo molto forte. Forse decisivo per incamminarsi verso quel percorso che entrambe, chi per un obiettivo chi per un’altro, vorrebbero percorrere.

Stefano Pioli sta pensando di mandare in campo la squadra che, almeno in teoria, dovrebbe essere quella titolare. Con Gerson, Pjaca e appunto Simeone, partito dalla panchina contro il Torino. Con la difesa confermata e Veretout, Gerson e Benassi a centrocampo Salvo sorprese, quindi, la partita contro la Roma dovrebbe essere l’occasione per l’ex Roma e l’ex Juventus per dimostrare, una volta per tutte, che le scelte di Corvino sono state giuste. Un ulteriore fallimento, soprattutto da parte del croato, sarebbe cosa grave.

In tribuna al Franchi ci sarà un grande ospite d’onore. Proprio lui, Batigol. Nella speranza che abbia dato qualche suggerimento al giovane connazionale per sbloccarsi e tornare a far sognare i tifosi viola.

Fiorentina-Roma, dunque, per dare un senso alla stagione. Per non cadere in quel pericoloso “nulla” che rischierebbe di rallentare, maledettamente, il processo di crescita tanto caro a Pioli. E, soprattutto, riportare la Fiorentina in una zona di classifica totalmente anonima.

Fiorentina-Roma da giocare, solo e soltanto, per i 3 punti.

 

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Tragedia Leicester: tra le vittime anche una ex reginetta di bellezza

I canali ufficiali del Leicester hanno diramato un comunicato confermando che a bordo del velivolo schiantato al suolo c’era il Presidente Vichai Srivaddhanaprabha insieme ad altre persone, tutte morte:

“È con il più profondo rammarico e con un comune cuore spezzato che confermiamo che il nostro presidente, Vichai Srivaddhanaprabha, è stato tra coloro i quali hanno tragicamente perso la vita sabato sera, quando un elicottero, che lo trasportava con altre quattro persone, si è schiantato al di fuori del King Power Stadium”

Sono stati resi noti anche i nomi delle altre vittime: oltre al Presidente hanno perso la vita anche il pilota Eric Swaffer, la compagna anche lei pilota Izabela Roza Lechowicz e due persone dello staff, Kaveporn Punpare e l’ex reginetta di bellezza thailandese Nusara Suknamai, classificata seconda a Miss Universo Thailandia nel 2005. La ragazza, 33 anni, era da tempo assistente personale del Presidente.

“Nessuna delle cinque persone a bordo è sopravvissuta. I pensieri principali di tutti nel club sono rivolti alla famiglia Srivaddhanaprabha e alle famiglie di tutti coloro che erano a bordo in quel momento”

Da diverse fonti si parla, inoltre, di un gesto eroico del pilota, che avrebbe fatto una manovra disperata per evitare di schiantarsi sui diversi tifosi presenti intorno allo stadio.

Domani, martedì 30 ottobre, presso il King Power Stadium verrà aperto un libro commemorativo dove tutti i tifosi potranno lasciare le loro condoglianze per le vittime del disastro.

Rinviata la partita del Leicester nella Coppa di Lega contro il Southamptonn e quella della “Primavera” nella Premier League International Cup contro il Feyenord previste per domani.

Commovente la lettera scritta dal portiere Kasper Schmeichel:

Mio caro presidente. Non riesco a credere a quello che ho visto l’altra notte, sono distrutto e affranto. E’ difficile spiegare quanto lei abbia significato per questo club e questa città. Non ho mai incontrato una persona come lei. Ha trasformato i miei sogni in realtà. Tutti conoscono gli investimenti nel club che avete fatto lei e la sua famiglia. Ma c’è di più: si è preso cura così profondamente non soltanto del club ma dell’intera comunità: il suo aiuto agli ospedali di Leicester e le sue opere di beneficenza non saranno mai dimenticate. Non mi sono mai imbattuto in un uomo come lei. Un così grande lavoratore, appassionato, gentile e generoso al massimo. Aveva tempo per tutti, non importava chi fosse. Toccava tutti. L’ho sempre ammirata come capo, padre e uomo. Ha cambiato il calcio. Per sempre! Ha dato a tutti la speranza che l’impossibile fosse possibile. Non solo ai nostri tifosi ma ai tifosi di tutto il mondo in ogni sport. Non molte persone l’hanno fatto. Quando mi ha preso nel 2011, mi ha detto che entro sei anni saremmo stati in Champions e che avremmo fatto grandi cose. Mi ha ispirato e le ho creduto. Senza di lei e la sua famiglia tutto quello che abbiamo fatto non sarebbe mai successo. Mi ha fatto vivere cose che succedono solo nella fantasia. Ha letteralmente trasformato i miei sogni in realtà“.
Anche Jamie Vardy ha affidato a Instagram il suo saluto a Srivaddhanaprabha: “Sto lottando per trovare le parole giuste – ha scritto l’attaccante -, ma per me tu sei una leggenda, un uomo incredibile che ha avuto il cuore più grande, l’anima del Leicester City . Grazie per tutto quello che hai fatto per me, per la mia famiglia e il nostro club. Mi mancherai davvero, riposa in pace”.