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Commisso si infuria: “Basta fake news sugli allenatori!”

Dopo le continue voci, circolate in questi giorni sulle massime testate gioranlistiche sportive, dagli States arriva la voce del presidente Rocco Commisso.

Parole dure, contro chi mette in circolazione quelle che lui stesso definisce “Fake news destabilizzanti per l’ambiente”.

Ecco le parole del presidente:

Leggo e vedo ogni giorno sui media un nuovo mister o nuovi giocatori in arrivo alla Fiorentina.
Fino all’altro ieri tutti davano per già fatta la scelta su un nuovo allenatore, ieri sera invece è stato presentato come scelta mia e della Società un’ennesimo nuovo mister.

Al mio arrivo durante il calcio mercato avevo già detto come ero stupito di tutte le Fake News che leggevo o sentivo.
In questa parte della stagione, per noi così importante e delicata, ritengo che chi continua a fare uscire mie scelte per sostituire una persona o un’altra, faccia solo del male alla Fiorentina e ai suoi tifosi.

Io non ho avuto nessun tipo di contatto, mail o telefono o di persona, con nessuno e siccome tutti sanno che la decisione finale è sempre la mia, è incredibile che continuino a uscire queste Fake News. Chi non vuole bene alla Fiorentina e ai suoi tifosi sta cercando di destabilizzare l’ambiente, ma noi siamo uniti e continueremo per la nostra strada, fino alla fine della stagione.

Poi come ho sempre detto, verrà il momento di tirare le somme e fare le scelte per il prossimo campionato, ma oggi continuiamo come ha dichiarato anche ieri Joe Barone, solo a pensare a chiudere nel migliore modo possibile questa stagione con il massimo impegno di tutti e dando il nostro totale supporto al tecnico, allo staff e ai giocatori

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Idea viola: De Rossi in Primavera e Juric in prima squadra?

Continuano a uscire notizie riguardo il prossimo allenatore della Fiorentina. La società smentisce tutto per non destabilizzare un ambiente già di per sé abbondantemente destabilizzato.

Ma, i giornali, devono pur fare il loro lavoro.

Dopo essere circolata la notizia di un forte interessamento da parte di Commisso & Co. per Daniele De Rossi sulla panchina gigliata per la prossima stagione, adesso si cerca di “aggiustare il tiro”.

Nelle indiscrezioni si parla della possibilità di offrire all’ex giallorosso la panchina della Primavera, per non rischiare di “bruciare” subito la sua esperienza su una panchina. Considerando, oltretutto, che De Rossi non ha fatto una sola lezione di corso allenatori e non è quindi in possesso di patentino.

Per la prima squadra tornano in rialzo, quest’oggi, le quotazioni di Ivan Juric, attuale allenatore del bellissimo Verona, che quest’anno sta facendo una stagione strepitosa.

Sarebbe un bel vantaggio anche per Amrabat in arrivo nella rosa viola, che ritroverebbe l’allenatore che lo ha fatto esplodere.

Quello che spaventa è che la situazione della Fiorentina in questa stagione è tutt’altro che rosea, una nuova sconfitta a Parma rischierebbe davvero di veder risucchiare la squadra verso il pericolo retrocessione. Serve tranquillità e certo le voci di mercato non contribuiscono ad ottenerla.

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Beppe ti sei giocato il futuro. Si studiano i nomi per l’anno prossimo

Dopo le ultime deludenti prestazioni della Fiorentina, la riconferma di Beppe Iachini per la prossima stagione sulla panchina della Fiorentina sembra ormai pura utopia.

Del resto il compito del tecnico di Ascoli Piceno era quello di salvare la stagione della squadra, cosa che sta tentando di fare con non poca fatica.

Il curriculum dell’ex viola non era certo dei più rinomati. Ma è anche vero che mai aveva avuto occasione di allenare una grande squadra, sempre che la Fiorentina di oggi si possa definire tale a livello di organico tecnico.

Il buon Beppe aveva tutte le intenzioni di giocarsi le sue chance per dimostrare al mondo del calcio le sue reali capacità. E a dire il vero al suo arrivo a Firenze ci stava anche riuscendo. Sorprendendo un po’ tutti, anche gli addetti ai lavori.

Certo la squadra continuava ad avere i suoi limiti tecnici, ma di certo non mancava mai la grinta in campo. Tanto da strappare al presidente Commisso perfino la possibilità della riconferma per la prossima stagione.

Poi il vento è cambiato. Da quando si è ripartiti dopo il lockdown il “giocattolo” di Iachini sembra essersi inesorabilmente rotto. La sosta ha cancellato tutto quello di buono che era stato fatto. Se i limiti tecnici della squadra erano evidenti anche prima, adesso torna a mancare anche la grinta in campo. E la sconfitta, pesantissima, col Sassuolo, ha di fatto riaperto le ferite nel cuore del presidente.

E non solo di Commisso, perchè le parole di Pradè nel dopogara contro il Sassuolo sono apparse come una pesante sentenza per Iachini (leggi qui)

Si sta già pensando al cambio tecnico per la prossima stagione. Tanti i nomi sul taccuino del DS Pradè.

Il primo della lista potrebbe essere il tecnico toscana Luciano Spalletti, non semplicissimo da raggiungere anche per l’alto ingaggio. Tra gli altri papabili Pochettino, Allegri e Benitez. Ma questi allenatori di prima fascia pretenderebbero da subito una Fiorentina da Champions per la prossima stagione.

Certo, l’arrivo di un nome altisonante sarebbe una bella garanzia di investimento per i tifosi. Ma le strade sembrano al momento molto poco percorribili, con una Fiorentina ancora in piena lotta per non retrocedere.

Tra gli allenatori attualmente sotto contratto spiccano i nomi di Juric, Sarri e Garcia. Ma di questi solo il primo sembra più avvicinabile.

Tra i nomi più semplici da raggiungere ci sono invece Laurent Blanc (che il presidente voleva portare a Firenze già a gennaio al posto di Iachini) e Marco Giampaolo. Quest’ultimo autore di una esperienza fallimentare al Milan che lo ha portato all’esonero. Ma avrebbe una gran voglia di riscatto dopo quanto di buono fatto alla Sampdoria.

Insomma, si lavora certo già per il futuro.

Ma la massima concentrazione adesso serve al presente. Perché la Fiorentina è tutto fuori che salva. E il passato (recente) ci impone di avere la massima attenzione per non ritrovarsi nuovamente a giocarsi la permanenza nella massima serie all’ultima giornata.

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Lutto in casa viola: addio a Magnini, vincitore del primo scudetto

La Fiorentina, con un comunicato stampa sui suoi canali ufficiali , ricorda Ardico Magnini, eroe viola del primo scudetto scomparso all’età di 91 anni.

225 presenze con la maglia viola, 8 gol e uno scudetto nel 1956.

Il terzino classe 1928 era nato a Pistoia e proprio qui, nella Pistoiese, aveva iniziato la sua carriera. Magnini era partito dalle giovanili per approdare fino alla prima squadra, collezionando un totale di 78 presenze e 13 gol.

Concluse la sua carriera proprio da allenatore della Pistoiese dopo aver “appeso le scarpette al chiodo”.

Magnini è stato definito un giocatore dalle grandi doti tecniche famoso per la sua combattività. Il suo esordio in serie A il 21 gennaio 1951 in un Fiorentina-Napoli.

Poi lo scudetto con Bernardini e quella serie di secondi posti che ancora oggi generano grande rammarico.

Fu protagonista anche della finale di Coppa campioni contro il Real Madrid nel 1957, quando l’arbitro olandese Horn assegna un rigore per un fallo commesso proprio da Magnini ma chiaramente fuori area.

A Firenze ha gestito anche un bar nel centro della città fino al 2010 con la moglie Anna. Proprio la signora Anna si era spenta all’età di 90 anni lo scorso gennaio. Una vita passata insieme, adesso Ardico è tornato dall’amore della sua vita, ne siamo certi.

Il cordoglio da parte del Quando Facundo Roncaglia.

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Viola.. di rabbia. Serve cambiare subito rotta. E Commisso…

La ripresa del campionato, dopo l’Emergenza Coronavirus, non ha arriso certamente alla Fiorentina.

Un solo punto in 3 partite è il magro, magrissimo bottino della Fiorentina di Beppe Iachini che torna ad avvicinarsi, come media partita ma anche come (non) gioco, a quella di Montella di inizio stagione.

Ancora più grave considerando che, sconfitta con la Lazio a parte e per giunta immeritata, abbiamo affrontato Brescia e Sassuolo che dovevano e potevano essere 6 punti fondamentali per uscire forse definitivamente dal pericolo retrocessione.

Fortuna vuole che le squadre dietro alla Fiorentina siano ancora diverse e che nessuna pare propriamente volare. Ma la terz’ultima (il Lecce) si trova comunque a soli 6 punti di distanza e l’involuzione della Viola è palpabile da tutti.

La squadra non gira, anche se resta da capire come possa aver regalato una prestazione come contro la Lazio e poi finire in caduta libera come contro il Sassuolo. Zero idee, zero gioco, giocatori che appaiono demotivati e inspiegabilmente spaventati. Errori gravissimi anche da parte di chi finora aveva giocato un meraviglioso campionato come Castrovilli. Con Ribery che predica nel deserto, Chiesa che non vede la porta neanche col binocolo e poi errori a ripetizione da parte di chiunque scenda in campo.

E quel gol che fatica sempre ad arrivare. Certo, che non si sia riusciti a trovare in tutti questi anni un centravanti vero fa riflettere. Ma è solo uno dei tanti problemi che la dirigenza viola dovrà affrontare.

Il rischio è che questa stagione rifletta esattamente la precedente. Con una squadra incapace di vincere. Con un allenatore incapace di tenere le redini degli spogliatoio. Che Iachini si sia giocato la possibilità della riconferma è evidente a tutti. Una possibilità che magari non ha neanche mai realmente avuto, questo non ci è dato saperlo. Ma ora serve trovare un modo per reagire e per farlo alla svelta. Per evitare una sofferenza che la tifoseria viola non si merita più.

Rocco Commisso è ancora bloccato negli States. E le parole di Pradè ieri sera lasciano chiaramente intendere che il presidente viola schiumi rabbia. Perchè tutto pensava fuori che trovarsi in questa situzione nella sua prima annata gigliata. Con il rischio, sempre concreto, di esordire con una retrocessione.

Il buon Rocco ha capito bene come siano i tifosi viola e sa altrettanto bene quanto siano capaci di innamorarsi ma anche di odiare. E nella sua delicata costruzione di immagine nel calcio italiano, siamo certi che farà di tutto per evitare di perdere l’appoggio dei tifosi.

Per tante troppe settimane si è parlato di nuovo stadio (che, per carità, è argomento importantissimo) ma serve parallelamente costruire una buona squadra. Quest’anno ci sono tutte le attenuanti. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Ma dalla prossima stagione non si potrà più sbagliare.

Questo lo sa Pradè e lo sa anche Rocco Commisso. Perché se il primo rischia il posto, il secondo rischia di perdere una intera Città che finora lo ha seguito ad occhi chiusi.

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Pradè: “Commisso è molto deluso. E oggi anche io. Dovevamo fare di più”

Dure le parole del DS Pradè che, di fatto, bocciano l’operato di mister Iachini e dei giocatori che però, ricordiamolo, sono stati portati da lui.

 

Dobbiamo fare punti, sputare sangue, il campionato è quello che è. Dobbiamo salvarci e poi pensare al futuro. Col Parma? Sarà un’altra battaglia. Dovremo vedere gli errori che abbiamo fatto e ripartire. Il presidente è molto deluso, sotolineo molto deluso. Per questo ci assumiamo tutte le nostre responabilità. Sapevamo di avere molti giovani ma dopo 9 mesi dovevamo vedere di più. Forse il lockdown ci ha penalizzati. Oggi non sono contento. Dovevamo avere più cattiveria e non la abbiamo avuta.

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Iachini: “Abbiamo commesso due errori e siamo stati puniti”

Le parole di mister Iachini nel dopopartita col Sassuolo:

In queste partite dopo la ripresa abbiamo creato tanto, anche t per tu con il portiere non la abbiamo mai sbloccata. Poi abbiamo commesso tanti errori gravi che hanno messo la partita su binari più complicati. Abbiamo avuto le opportunità per pareggiare prima, per accorciare le distanze poi. Il palo.. loro sono riusciti a concretizare su due nostri errori. Per le occasioni che abbiamo avuto c’è rammarico perché per le occasioni che abbiamo avuto potevamo mettere la partita su binari diversi. Purtroppo oggi abbiamo commesso due errori importanti. E non siamo riusciti nei momenti topici a fare bene. Dobbiamo stare attenti su errori che normalmente non commettiamo. Dobbiamo girare pagina subito e pensare alla prossima partita. Quando vai sotto con due errori così la partita va su binari non consoni. La scelta di non partire subito con Cutrone era quella di andare a giocare tra le linee e trovare l’ampiezza. Che poi ha funzionato perché abbiamo creato occasioni. Dovevo tenere un attaccante per avere una punta in più nell’arco per la ripresa. La mia riconferma? Non dobbiamo parlare di questa cosa qui. eravamo la terza miglior difesa del campionato prima del lockdown. Poi abbiamo commesso degli errori. Io devo pensare a oggi. Dobbiamo incidere di più e meglio negli episodi positivi, cosa che non abbiamo fatto con Brescia e Lazio e neanche stasera. L’impegno della squadra c’è stato. Purtroppo no nsiamo stati così bravi da mettere la palla dentro.

Continua il mister viola:

Probabilmente qualche ragazzo non era all’altezza stasera. Non ho la sfera magica. Come si spiega la classifica? Noi dovevamo avere dei punti in più, basta vedere cosa abbiamo fatto nelel ultime partite. Oggi nello specifico la partita si è indirizzata male con due errori che sono diventati pesanti. Ma dobbiamo guardare avanti ed essere bravi ad essere più concreti. Dobbiamo imparare a sbloccare le partite. Dobbiamo migliorare in fretta.

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Fiorentina-Sassuolo(finale): 1-3 Fiorentina allo sbando affonda col Sassuolo.

Per affrontare il Sassuolo, mister Iachini sceglie di tornare al passato. Fuori Cutrone, come era nelle previsione nonostante l’assenza di Vlahovic e coppia d’attacco con Chiesa e Ribery.

Conferma per Ghezzal dopo la buona prestazione contro la Lazio e Pulgar in cabina di regia con Badelj che torna ad accomodarsi in panchina.

Conferma anche per Ceccherini nella difesa a tre con Milenkovic e Pezzella.

Nel Sassuolo out Caputo

Formazioni ufficiali:

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Lirola, Ghezzal, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Ribery, Chiesa. All.: Iachini

SASSUOLO (4-2-3-1): Pegolo; Muldur, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Magnanelli, Locatelli; Traore, Djuricic, Boga; Defrel. All.: De Zerbi

Sintesi partita

1′ Partiti!! Forza magica viola!!!!

2′ Chiesa si mangia il gol!!! Davanti a Pegolo si fa respingere il tiro!!!

9′ Insidiosa punizione di Rogerio!! Traiettoria sotto la traversa, si salva Dragowski

10′ Spinge il Sassuolo in questo frrangente.

12′ Traversone in profondità a cercare Chiesa, pallone troppo lungo interviene Pegolo in uscita.

17′ Occasione Sassuolo! Boga lanciato in area sula sinistra spara in diagonale, si deve distendere Dragowski e allontanare con la manona

22′ CALCIO DI RIGORE PER IL SASSUOLO. CASTROVILLI STENDE DJURICIC IN AREA. L’ARBITRO NO NHA DUBBI E INDICA IL DISCHETTO.

23′ SASSUOLO IN VANTAGGIO. DAGLI UNDICI METRI DEFREL SPIAZZA DRAGOWSKI. DOCCIA FREDDA PER LA VIOLA.

25′ Frastoranta la Fiorentina dopo il vantaggio della squadra di De Zerbi

34′ RADDOPPIO SASSUOLO. PALLA IN PROFONDITA’ A PESCARE DEFEL IN AREA CHE CON UN DIAGONALE FREDDA DRAGOWSKI. SI METTE MALE PER LA FIORENTINA CHE STA GIOCANDO MOLTO MALE.

37′ Occasione Fiorentina per Castrovilli che in area spara il pallone sulle stelle…

38′ Sassuolo ancora in gol ma c’era fuorigioco.

39′ Ancora occasione per Chiesa davanti alla porta che spara altissimo!!!

43′ Ancora Defrel imprendibile per i giocatori viola si invola verso l’area, lo stende Pulgar e si prende il giallo.

45′ Ci sartanno 2 minuti di recupero al franchi.

45’+2′ Finisce il primo tempo. Sassuolo in vantaggio per 2-0. Fiorentina inguardabile. Perde il confronto col sassuolo su tutti i fronti. Zero idee, zero gioco, errori su errori. In questo modo sarà impossibile raddrizzarla. Defrel ha fatto il fenomeno e con questo abbiamo detto tutto.

46′ Riparte il match al Franchi. Impresa ardua per la Fiorentina recuperare questo risultato di doppio svantaggio. Intanto per il Sassuolo due cambi, entra in campo Berardi. Nessun cambio per la Fiorentina.

49′ Ammonito anche Ceccherini per la Fiorentina. entra adesso in campo Cutrone al posto di Lirola.

50′ Subito occasione per Cutrone lanciato a rete, ma esce Pegolo su di lui.

53′ Ci prova Chiesa dalla destra, ma il suo diagonale e lento e sul portiere.

55′ PALO DI PEZZELLA DI TESTA!! Anche sfortunata la Fiorentina.

58′ Ribery!! Semina il panico al limite dell’area poi lascia partire il tiro ma interviene a terra Pegolo.

59′ Risponde Berardi sul lato opposto, ma il tiro è debole e Dragowski para senza problemi

61′ TERZO GOL DEL SASSUOLO. MULDUR. ANCORA UN ERRORE PAZZESCO DI CASTROVILLI. DISASTROSO. LA FIORENTINA E’ COMPLETAMENTE ALLO SBANDO.

64′ Esce un disastroso Castrovilli, in assoluto il peggiore in campo. In campo Sottil.

67′ Tacco di Sottil in area per Duncan che prova un improbabile pallonetto.

71′ Cross improponibile dalla sinistra di Sottil…

74′ Chi si rivede? Benassi in campo al posto di Ghezzal. Pessima anche la sua prova stasera, ma è in ottima compagnia.

75′ Lancio in profondità a cercare Sottil, pegolo esce in anticipo.

77′ Ancora un’occasione per Pezzella davanti alal porta ma il suo tocco finisce fuori.

80′ Nel sassuolo esce uno strepitoso Defrel autore di una doppietta ed entra Caputo.

81′ Prova il tiro Chiesa dal limite, non inquadra nemmeno la porta.

87′ Occasione per Cutrone che si ritrova la palla davanti a Pegolo ma spara sulle sue gambe.

90′ GOL DELLA FIORENTINA. CROSSO PERFETTO DI DUNCAN E GOL BELLISSIMO DI TESTA DI CUTRONE PER IL GOL DELLA BANDIERA.

90’+5′ Finisce con un pesantissimo 1-3 lo scontro con il Sassuolo. Squadra senza gioco, senza idee, senza carattere che perde ogni confronto contro gli undici di De Zerbi. Unica piccolissima nota positiva il bel gol di Cutrone. Ma il resto è tutto da dimenticare. Il Sassuolo si dimostra in forma, con voglia di giocare e con tante idee di gioco. La Fiorentina continua nella sua involuzione.

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Fiorentina-Sassuolo: probabili formazioni. Bocciato Cutrone.

Dopo il passo faslo e mezzo contro Brescia e Lazio, la Fiorentina di Beppe Iachini cerca “vendetta” (e soprattutto punti) contro il Sassuolo.

La squadra di De Zerbi si trova proprio a 3 punti sopra la Fiorentina, in caso di vittoria dei gigliati sarebbe aggancio. Un passo fondamentale verso la salvezza.

La classifica “sorride” ancora alla Fiorentina, si fa per dire, perchè le squadre che seguono i gigliati fanno tutt’altro che correre. Una vittoria stasera potrebbe mettere un tassello importante all’operazione salvezza, unico magro obiettivo di questa disgraziata stagione.

Per contrastare il Sassuolo, “squadra veloce e organizzata” come l’ha definita Beppe Iachini nella conferenza stampa della vigilia, servirà una squadra tonica e pimpante.

Vlahovic non sarà della partita (per lui due giornate di squalifica dopo il rosso diretto rimediato contro la Lazio per il gomito alzato).

Si va verso la “bocciatura” di Cutrone come unica punta. In attacco dovrebbe giocare Federico Chiesa, anche lui di rientro da una squalifica, come unico centravanti.

Bocciatura anche per Dalbert, che non ha convinto nelle ultime gare. al suo posto dovrebbe trovare spazio Igor.

Dietro a Chiesa dovrebbero trovare spazio e conferma sia Ribery che Ghezzal. Il primo reduce da due partite splendide contro Brescia e Lazio (senza considerare il meraviglioso gol contro i biancocelesti che però non è servito alla Viola ad evitare la sconfitta a Roma) e il secondo reduce da un’ottima prova proprio contro la formazione di Pippo Inzaghi (per lui anche una traversa sfortunata).

Ecco la probabile formazione:

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Lirola, Milenkovic, Pezzella, Igor; Duncan, Pulgar, Castrovilli; Ghezzal, Chiesa, Ribery.