Choc ai Mondiali durante la partita tra il Canada e il Qatar, finita 6-0 per i nordamericani. Il giocatore canadese del Sassuolo, Ismael Konè, nel mirino della Fiorentina, ha subìto un gravissimo infortunio dopo un intervento del giocatore Madibo del Qatar.
La gamba di Konè si è letteralmente spezzata, con rottura di tibia e perone. Sotto choc il tecnico del Canada, Jesse Marsch, che ha raccontato: “Abbiamo sentito dalla panchina lo schiocco dell’osso che si rompeva, fa male al cuore“.
L’intervento di Madibo è stato scomposto, visto che non sarebbe mai arrivato sul pallone. Konè è già stato operato nella notte per la ricomposizione delle ossa con inserimento di placche chirurgiche. In campo gli è stato subito somministrato il Penthrox, l’inalatore per le ferite acute.
Al fischio finale è scoppiata anche una piccola rissa, con Madibo che divorato dai sensi di colpa è corso negli spogliatoi per scusarsi.
Per Konè si prospettano almeno 6 mesi di stop. Nel frattempo cambiano le carte in tavola anche per la Fiorentina, che oltre a Konè seguiva Thorstvedt. Difficle che adesso i neroverdi possano privarsene a cuor leggero.
