post

Contestare oggi: a cosa serve?

La Fiorentina è appena uscita sconfitta 2-4 contro una Roma che al Franchi si dimostra nettamente superiore ai Viola, nonostante un primo tempo giocato (quasi) alla pari con i giallorossi.

Ma alla fine i valori in campo escono fuori e il risultato è che non c’è storia. Tra Roma e Fiorentina c’è ormai un divario tecnico troppo evidente. I giallorossi hanno un monte ingaggi 3 volte superiore a quello della Fiorentina (dove il giocatore più pagato è Babacar che non gioca nemmeno titolare). Ti può andare bene una volta,  ma alla lunga in 10 anni almeno 9 arrivi dietro a una squadra che ha un complesso tecnico così superiore.

Non possiamo competere con Juventus, Napoli, Roma, Inter, Milan.. per i soliti discorsi sulle possibilità economiche e i famigerati diritti TV? D’accordo. La nostra dimensione è l’Europa League? D’accordo. Ma oggi la Sampdoria (sesta in classifica) si trova a 7 punti sopra di noi.

Capisco la rabbia dei tifosi. E’ la stessa che abbiamo tutti. La rabbia nel vedere la Fiorentina ridotta a lottare per… il nulla, fa male a tutti.

Ma contestare oggi a cosa servirebbe? Alla fine di una campagna acquisti considerata più una “scommessa al buio” che un vero rafforzamento (considerati poi gli elementi partiti e quelli arrivati per sostituirli..) sono stati sottoscritti oltre 17.000 abbonamenti. Considerando, oltretutto, che sono stati spesi ben 70 milioni (70!!!) per costruire una squadra che ad oggi si trova 7 punti sotto ad una Sampdoria che ne ha spesi molti meno e che ha pure una partita in meno (seppure da giocare contro la Roma) e nel “limbo” della metà classifica.

La Maglia Viola si ama e si segue sempre, quindi non contesto chi ha fatto la scelta di fare l’abbonamento sottoscrivendo, di fatto, la fiducia alla squadra. E di riflesso a Società e dirigenza visto che i soldi li intascano loro.

Nessuno può sapere quale sarà il futuro prossimo, se resteranno i Della Valle, se venderanno, se rilanceranno un “Progetto” mai definitivamente decollato ma tanto declamato nei primi anni del loro arrivo a Firenze.

Ma oggi, oggi, contestare i Della Valle e Corvino non ha alcun senso. I giochi, per quest’anno, sono già fatti. E hanno vinto loro. Punto.

I clienti, come loro ci chiamano, hanno soltanto un modo per contestare una “attività commerciale”: evitare di entrarci. Fa male, certo, fa maledettamente male.

Ma comprare in un negozio della merce che sappiamo essere marcia e poi lamentarci, mi sembra quantomeno sciocco. Se decidiamo di comprarla e siamo liberissimi di farlo, poi è inutile lamentarci di quello che ci hanno rifilato.

Io sono per sostenere la squadra, come già detto, per tutto l’anno. Sperando che non finisca troppo male e cercando di limitare i danni il più possibile. Poi arriverà maggio e dopo i Mondiali si ricomincerà a parlare della prossima stagione.

Sapremo se la Proprietà della Fiorentina saranno ancora i Della Valle, se il DS sarà ancora Corvino ( i contratti firmati nel calcio valgono poco) e allora avremo ancora il modo di fare la nostra scelta: comprare ancora in quel negozio (senza poi lamentarci) oppure restare in attesa che quel negozio che tanto amiamo decida di “venderci merce” più apprezzabile, più degna della nostra Storia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *