A margine della conferenza stampa di presentazione di Paolo Vanoli, ha parlato anche il direttore generale, Alessandro Ferrari:
“Siamo molto contenti di Vanoli, è qua da poco ma ci sta trasferendo tanta voglia di fare. La polemica di gattuso su Kean? Se un giocatore sta bene va in panchina, poi gli viene chiesto se se la sente di entrare. Purtroppo poi ha preso un’altra botta. Quando starà meglio lo faremo sapere, è in fase di recupero. Il flop di Pioli? Dobbiamo prendere atto di aver fallito quelli che erano i nostri obiettivi. Ma abbiamo un presidente battaglierro che ha già speso 500 milioni. Ora sta a noi costruirci un passo in avanti. Chi nell’organigramma? Al momento solo Rubino che aiuterà Goretti. Pradè? Aveva già deciso alla fine della scorsa stagione che il suo percorso alla Fiorentina stava finendo. Voleva chiudere in bellezza. non ha fatto un giorno di vacanza. Dimettendosi prima del Lecce in cuor suo sperava di aiutare i ragazzi. Dobbiamo ringraziarlo per quello che ha fatto ed accettare la sua decisione. Esonero Pioli? Quando non vinci da tante partitesperi sempre che la prossima sia quella buona. Avevamo fatto un mercato per alzare l’asticella, poi c’è la realtà dei fatti, ora dobbiamo guardare quella. Abbiamo anche Conference e Coppa Italia ancora. Io dimettermi? No, l’anno scorso abbiamo fatto il record di punti della gestione Commisso e anche di qualche anno precedente e c’eravamo io, Pradè e Commisso, nessun altro. Per fortuna il presidente mi dà fiducia e questo mi stimola. Poi sarà ovviamente lui a scegliere. “



E quanti ne ha incassati perché lo si omette?