Sugli spalti del Franchi ci sono il presidente Joseph Commisso e mamma Catherine, arrivato a Firenze per i festeggiamenti dei 100 anni del club gigliato di fine mese, in campo la prima Fiorentina del duo Paratici-Grosso.
Il neo tecnico viola sceglie De Gea tra i pali, Joao Mario a destra, Valdepenas a sinistra, Dragusin e Ranieri al centro.
A centrocampo Fagioli in cabina di regìa con Ndour e Brescianini in copertura, Atta e Gudmundsson dietro alla punta Moise Kean.
Pronti via e la Fiorentina è già avanti per via di qualche svarione difensivo degli ospiti, ne approfitta Atta per scodellare il pallone perfetto in area per la testa di Gudmundsson che al 1′ porta avanti i viola.
All’8 occasione per Brescianini in area, il suo diagonale non trova la porta dell’ex viola Vannucchi.
Fiorentina vicina al raddoppio al 21′ quando un pallone scaricato su Joao Mario viene sparato sulla traversa col portiere avversario battuto.
I viola lasciano la manovra al Benevento, che però non riesce a fare male. Ci riesce invece la Fiorentina, per la seconda volta, al 34′, con il “cioccolatino” di Joao Mario che trova in area Moise Kean, l’attaccante viola, seppur marcato, tocca il pallone e lo mette nell’angolino alla sinistra di Vannucchi.
Al 36′ i gigliati hanno l’occasione per il 3-0, Ndour lanciato verso la porta non riesce a superare il portiere del Benevento.
Sfiora invece il gol la squadra di Floro Flores con Lamesta che costringe il portierono viola ad una grande parata.
Ancora una ghiottissima occasione per i ragazzi di Grosso allo scadere del primo tempo, stavolta con Kean in versione assist-man con un pallone che arriva a Gudmundsson che a pochi centimetri dalla porta la spara alta.
Si va così al riposto sul parziale di 2-0 per la Fiorentina.
Nella ripresa i gigliati entrano in campo con la convinzione di volerla chiudere, troano così il gol del 3-0 al 47′, gran calcio d’angolo di Fagioli che trova la spizzata in area di Dragusin e il gol, sempre di testa, di Luca Ranieri.
Non finisce qui, i viola trovano addirittura il poker al 49′ con Ndour che riceve a centro area e con un colpo da biliardo batte ancora Vannucchi.
Gloria per Lamesta al 53′ che con un bel diagonale dal limite dell’area trova l’angolo basso per battere De Gea alla sua destra.
Risultato che non cambierà più, da segnalare l’ingresso in campo, per il suo esordio in maglia viola, al 60′ per Franco Mastantuono, che pochi minuti dopo sfiora un gol bellissimo col pallone che non finisce troppo lontano dall’incrocio dei pali.
Oltre all’esordio record di Croci, che con i suoi 16 anni ed un mese è il calciatore della Fiorentina più giovane ad esordire con la maglia viola.
Buona la prima, sotto gli occhi della proprietà, la Fiorentina passa agevolmente il primo turno di Coppa Italia contro un coraggioso Benevento, aspettando adesso il banco di prova, ben più complicato, dell’esordio in campionato a Roma.
