I tifosi chiedono da tempo la sua “testa” e stavolta, con ogni probabilità, saranno accontentati. Di questo ne è certo il Corriere Fiorentino, che prevede le dimissioni dell’attuale ds alla fine di questa stagione, come del resto lui stesso ha, più volte, accennato.
Volente o nolente sarà dunque rivoluzione, visto che la parte dirigente più importante, l’unica che in questo momento ha competenze calcistiche, visto che Ferrari viene da tutt’altro tipo di esperienza, sarà da sostituire.
A questo punto resterà da capire le reali intenzioni di Rocco Commisso, che dalla perdita di Joe Barone, ha effettuato un lento ma inesorabile allontanamento da Firenze, almeno per quanto riguarda la sua presenza fisica, indispensabile in momenti difficili e delicati come quelli che sta vivendo attualmente la squadra.
C’è apprensione anche per la sua salute, dopo le notizie dell’intervento di lombosciatalgia a cui è stato sottoposto ad inizio ottobre. Come sta davvero? Che intenzioni ha per il futuro della Fiorentina, soprattutto se dovesse ripartire senza Pradè, suo uomo di fiducia dopo la scoparsa di Joe? Avrà ancora voglia di investire nella sua Fiorentina o cercherà nuovi acquirenti? Troppo presto per dirlo ma, quello che appare probabile, questo potrebbe essere un anno di svolta.
Speriamo che sia, almeno, positiva, perché fare il centenario in Serie B sarebbe una vera tragedia sportiva.


