I lavori al Franchi proseguono nonostate le lamentele della società viola e le denunce. Nel frattempo ACF ha diramato un comunicato nel quale cerca di spiegare con chiarezza i motivi del dissendo all’inizio dei lavori di restyling allo stadio di Firenze e perchè, a suo tempo, fu firmato quel famoso accordo oggi usato dal Comune per accertare la consapevolezza della Fiorentina:

ACF Fiorentina comunica che, nella giornata di martedì 18 giugno, ha inviato una richiesta formale tramite PEC al Comune di Firenze ed alla Questura di Firenze per chiedere un incontro urgente in merito ai posti disponibili allo Stadio Artemio Franchi per la prossima stagione sportiva. La Società ha la necessità impellente di conoscere quanti e quali saranno i posti realmente disponibili per poter programmare la prossima stagione ed, in particolare, la campagna abbonamenti che, a differenza della stragrande maggioranza delle squadre di Serie A, non è ancora potuta partire per via della mancanza di certezze sulle numeriche. Nel documento fornito dal Comune si parla di 24000 posti lordi, ma il Club si chiede come può essere considerato un posto lordo e, di conseguenza, quanti sono, invece, i posti netti e quindi realmente nella disponibilità del Club e dei tifosi. Il Comune di Firenze ha risposto nella giornata odierna dando disponibilità per un incontro la settimana prossima ma, nel frattempo, si perderanno ulteriori giorni preziosi mentre intanto i lavori allo Stadio Franchi continuano ad andare avanti.

Inoltre la società fa presente di essere stata costretta a firmare l’accordo col Comune non perchè convinta della bontà degli interventi ma per poter ottenere la Licenza Uefa, per ottenere la quale tutta la documentazione, compresa quella riferita allo stadio, andava presentata entro lo scorso 31 gennaio ed entro e non oltre lo scorso 30 aprile tutta la documentazione integrativa. Inoltre, entro lo scorso 4 giugno, la Fiorentina doveva presentare alla Lega e alla FIGC la convenzione d’uso dell’impianto sportivo abituale che si intendeva utilizzare per le gare ufficiali della prossima stagione, pena l’esclusione del club dalla prossima stagione di Serie A.

La Fiorentina, inoltre, avrebbe chiesto più volte al Comune una convenzione pluriennale in modo da poter meglio programmare il proprio futuro, ma il Comune non è mai voluto andare oltre l’anno in quanto non potevano avere alcuna certezza temporale oltre l’anno.

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