Il precampionato della Fiorentina ci ha dato certamente almeno una certezza, Roberto Piccoli c’è. Quel giocatore che era in cima ala lista dei partenti, ora non lo è più, il primo ad esserne convinto è proprio Fabio Grosso, che di disfarsi del suo “secondo” attaccante non ci pensa proprio. Queste sarebbero le indicazioni arrivate dopo Real Madrid-Fiorentina, dove l’ex Cagliari è riuscito ad incidere, per la terza volta consecutiva, il proprio nome sul tabellino della gara. Ad oggi, le quotazioni che Piccoli resti in maglia viola, sono molto alte. A meno di una offerta monstre che, sicuramente, non arriverà.
Capitolo Kean. La partita con i blancos sembra averci riconsegnato il “vero” Kean, quello che entra in campo e “mangia” l’avversario, quello che non ha paura di andare a centrocampo a strappare il pallone agli avversari e quello che è cinico sotto porta. Insomma. quello che si era visto due anni al suo arrivo a Firenze, che è stato latitante in tutta la scorsa stagione a parte quando ha indossato la maglia della Nazionale. Tanto che anche i più scettici dei tifosi viola hanno dovuto dire che “certo se è questo Kean, c’è da pensarci bene a cederlo..“. I dubbi, comunque, restano. L’attaccante viola ha fatto una preparazione mirata, ha saltato il Watford ed è entrato in campo solo nella ripresa contro il Real, segnali di cosa? Speriamo che Paratici e Grosso abbiano le idee più chiare di noi. Chi non le ha, è Cesc Fabregas e il suo Como, l’unica squadra in questo momento realmente interessata a Kean. I dubbi sulla sua tenuta fisica rallentano una operazione che altrimenti sarebbe già fatta, oltre all’alto ingaggio del giocatore, quei (quasi) 5 milioni che possono pesare anche per una proprietà ricca come quella lariana, soprattutto in vista del prossimo “esame Fair Play”. Ad inizio settimana le parti si siederanno ad un tavolo e si discuterà anche di questi aspetti.
Infine, Joao Mario. La trattativa sembrava conclusa due settimane fa, poi lo stallo, tutto congelato. Tanto che sembrava addirittura saltato. Ieri, invece, Paratici è tornato a spingere e l’esterno della Juventus ora è di nuovo vicinissimo ai colori viola. La formula dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto a 12 milioni. Vedremo se sarà la volta buona.
Stesso discorso per Thorstvedt, la prossima settimana sarà quella decisiva, visto che i giocatore vuole Firenze. Anche se, attualmente, il centrocampo viola è parecchio affollato, servirebbero, nel caso dell’arrivo del norvegese, altre partenze.

Kean non lo farei partire,lui rimane volentieri a Fi.molte squadre vorrebbero averlo un giocatore cosi