La prossima sfida di campionato vedrà confrontarsi la Fiorentina di Vanoli al Milan di Allegri, due cammini completamente diversi, inimmaginabile alla vigilia del campionato.
Fu proprio Allegri, a fine estate, a non menzionare la squadra viola tra le possibili pretendenti ad un posto Champions. Cosa che indignò l’allora tecnico viola, Stefano Pioli (“Lo scriverò sulla lavagna come promemoria per i ragazzi“). Salvo poi scoprire, dopo poche settimane, che aveva proprio ragione il livornese.
La prossima sfida sarà comunque importante per entrambe, per i rossoneri per non rischiare di perdere il treno scudetto dopo la battuta di arresto in casa contro il Genoa, per i viola per dare continuità alla vittoria contro la Cremonese e al pareggio dell’Olimpico contro la Lazio, per cercare di tirarsi fuori prima possibile dalle brutte acque, con una fiducia finalmente ritrovata.
Al Franchi, tra l’altro, sarà assente una pedina importante per Allegri, Tomori, che ha rimediato un cartellino giallo nel match contro il Grifone, lui che era diffidato.
Sarà inoltre assente la Curva Sud, lo ha fatto sapere con un comunicato ufficiale: “A Firenze contrariamente a quanto accaduto l’anno scorso, nonostante la capienza ridotta per lavori, alla tifoseria organizzata non verrà riservato nessuno dei circa 300 tagliandi del Settore Ospiti, rendendo di fatto impossibile ai gruppi l’organizzazione della trasferta“
Un’occasione in più, perché no, per provare a vincerla, per ricacciare in gola ad Allegri quella che alla fine, più che una predizione, è apparsa più come una sorta di anatema.


