Il giovane attaccante viola saluta la Fiorentina, dopo tanti anni con la maglia gigliata addosso, per lui il momento di mettersi in mostra in un altro campionato.
Andrà a giocare in Svizzera, al Thun, per 1,2 milioni di euro, ma la Fiorentina si è mantenuta il diritto di recompra.
Ecco il saluto del giocatore a quella che è, e per sempre sarà, la sua città, la sua maglia:
“È arrivato il momento dei saluti. Sono passati più di 10 anni dalla mia prima partita con la maglia della Fiorentina, dove tutto è iniziato, e sono passati un paio di mesi dalla mia ultima partita con questa maglia. In questo percorso, che mi ha visto crescere come uomo e come giocatore, mi sento di ringraziare tutte le persone che ne hanno fatto parte: dai magazzinieri agli accompagnatori, fino ai dirigenti. Ringrazio, ovviamente, i miei compagni di sempre e tutti i mister che mi hanno dato la possibilità di crescere, Persone di grande cuore a cui voglio veramente bene. Oltre a lasciare la Fiorentina, lascio il posto in cui sono cresciuto, lascio casa mia. Sarò distante dai miei amici e dalla mia famiglia. Chi mi conosce sa quanto sono legato a loro, ma sono costretto a fare questo step per il mio bene e per quello della mia carriera calcistica. Ho passato settimane difficili, con la paura di questa scelta, ma arrivato a questo punto non ho più paura. Questo non è un messaggio d’addio. Le strade nel calcio sono infinite e, se la mia strada non arriverà a Firenze, allora la creerò io, pur di arrivarci, perché qua c’è la mia vita. Farò il massimo per poter tornare un giorno, perché sono nato con questi colori e morirò con gli stessi addosso. Appartengo a questo popolo, la Fiorentina è la mia squadra. E Firenze è casa mia“

Amico Braschi vai in Svizzera, zona Berna, giochi nell’ equivalente della serie a in un calcio che non è più minorato da anni. In un Paese dotato di aeroporti ..
Auguri!