Come era ovvio aspettarsi, Moise Kean non sarà in campo nemmeno nell’ultima sfida di campionato contro l’Atalanta. Sta ancora lavorando a parte per il suo problema alla tibia. Per lui la stagione è finita praticamente due mesi fa, dopo le partite con l’Italia e la sfida di Verona dove ha comunque giocato in condizioni precarie, lo scorso 4 aprile.
Ora il futuro del’attaccante viola, che nei giorni scorsi è stato visto al concerto di Shiva a Firenze, con il quale ha scambiato anche alcune battute, è nelle mani di Paratici, che dovrà decidere se recuperarlo per tenerlo in maglia viola o per offrirlo.. al maggior offerente.
Molto molto improbabile che qualcuno si presenti con i 62 milioni della clausola rescissoria, da qui la scelta della Fiorentina. Accontentarsi di una cifra molto inferiore, dopo una stagione deludente e con i guai fisici che non sembrano attenuarsi, oppure costruire la Fiorentina ancora intorno a lui? Una gran parte dei tifosi viola la decisione l’ha già presa e non vorrebbe più rivederlo in maglia viola, considerandolo una “testa calda” troppo ingestibile per la Fiorentina.
La palla, adesso passa a Paratici, che dovrà valutare anche il grande peso che ha Kean nel grande libro paga di Commisso…


