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La caduta del Granducato: 4 squadre toscane, tra cui il Livorno, escono dal calcio professionistico.

Una giornata nera, quella che gli appassionati di calcio toscano non avrebbero mai voluto vivere.

Un disastro, una debacle, che ha colpito anche società dal passato glorioso. Parliamo infatti del Livorno, della Pistoiese, dell’Arezzo e della Lucchese. Quattro squadre, quattro città, che da domenica non fanno più parte del calcio professionistico, essendo retrocesse dalla C alla Serie D.

Livorno, Lucchese e Pistoiese hanno giocato 28 campionati di Serie A, la Pistoiese era addirittura nell’anno del centenario.

La partita della speranza, quella che avrebbe potuto tenere ancora vive le speranze per le quattro toscane, per tutte si è rivelata un disastro.

L’Arezzo ha perso 3-1 a Cesena, in una partita praticamente senza storia.

Il Livorno doveva solo vincere e sperare che le avversarie non facessero lo stesso. Invece la Pro Sesto ha liquidato gli amaranto con un secco 2-0 all’Armando Picchi. La squadra allenata dal Campione del Mondo Marco Amelia, nonostante scelte societarie molto dubbie, ha lottato per tutta la stagione, salvo arrendersi proprio nell’ultima partita, quella fondamentale per le speranze amaranto. La gloriosa società dove ha militato lo stesso allenatore Marco Amelia e giocatori come Cristiano Lucarelli, è colpevole per prima per questa clamorosa uscita dal professionismo.

La Lucchese sconfitta 1-0 dalla Renate, ha concluso un campionato pessimo, dove solo Flavio Bianchi, in prestito dal Genoa, con i suoi 14 gol può uscire a testa alta.

La Pistoiese superata 2-0 dalla Giana Erminio, cercava solo i  tre punti per sperare nei playout.

Per tutte e quattro le società toscane, il campionato è stato un calvario, con continui cambi di allenatori e scelte societarie scellerate. La Pistoiese ha visto alternarsi tre allenatori (Frustalupi, Riolfo e Sottili), stessa sorte dell’Arezzo, affidata a Potenza, poi a Camplòone e infine a Stellone.

Unica nota lieta per il calcio toscano arriva da Grosseto e Pontedera, che hanno conquistato i playoff

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