Negli ultimi giorni sono uscite indiscrezioni, più o meno credibili, riguardo la possibilità che la Fiorentina possa tentare il “colpo” Rafa Leao dal Milan, un arrivo che, se davvero si concretizzasse, potrebbe davvero far sognare la Champions ai tifosi viola. A patto, ovviamente, che arrivi il vero Leao.
Ma cosa c’è di vero in questa presunta trattativa? Cominciamo col dire che, di fatto, non esiste alcuna trattativa.
Secondo quanto raccontato da qualcuno, non si sa quanto attendibile, la Fiorentina avrebbe fatto un semplice sondaggio per capire le richieste del Milan. Le cose certe sono che il portoghese dovrebbe lasciare il Milan, lui stesso lo ha fatto intendere alla fine della scorsa stagione e il tecnico rossonero, Amorin, ne ha certificato tale possibilità, non ritendendolo elemento indispensabile per il suo gioco.
I pro e i contro di Leao alla Fiorentina? Inutile dire che, un Leao nei suoi “cenci”, sarebbe davvero un colpo da favola, altro che ciliegina sulla torta su un mercato già eccezionale. E poi a Firenze ritroverebbe il suo amico e “socio in affari” (musicali) Moise Kean, che potrebbe fargli tornare quella voglia che in rossonero è spesso mancata, mentre sulle qualità tecniche nessuno può discutere. In effetti il profilo di Leao sarebe quello perfettamente combaciante all’identikit che, secondo molti, starebbe cercando Fabio Paratici. Un attaccante esterno fortissimo, dal valore vicino ai milioni.
Ma vediamo anche i contro. Intanto va detto che lui spingerebbe per andare in Premier, bisogna semmai vedere se arriverà, o meno, l’offerta giusta per lui e per il Milan. Poi c’è da capire con quali intenzioni verrebbe a Firenze, perché un Leao senza voglia equivale ad un potenziale vicino allo zero. Anzi, diventa controproducente perché il suo carattere lo porta spesso a scontrarsi con allenatori e compagni.
Inoltre c’è da considerare che il giocatore ha uno stipendio altissimo, assolutamente fuori dalla portata della Fiorentina, intorno ai 5 milioni netti a stagione, che equivalgono a quasi 10 milioni lordi.
Per ultimo, ma non meno importante, ci sarebbe comunque da capire con quale formula il Milan lo lascerebbe partire. Difficile che Paratici possa infatti chiudere un altro acquisto definitivo, opterebbe semmai per una formula tipo prestito con diritto di riscatto o con obbligo ma diluito negli anni.
Resta in ogni caso una trattativa al limite del possibile e anche con grandi rischi per l’equilibrio “psichico” della squadra gigliata.
Considerando, in ultimo, che Grosso potrebbe alla fine preferire un profilo molto più conosciuto come quello di Laurientè. Perché il francese potrebbe rappresentare quell’ “usato sicuro” che già conosce i dettami del mister.

Si ha l’impressione che Leao abbia già dato il meglio e che la cura Allegri gli abbia dato un colpo difficile da superare. Grandissimo ma