Dopo l’ultimo clamoroso arrivo di Mastantuono alla Fiorentina, che ha di fatto seguito l’arrivo di Joao Mario dalla Juventus, Paratici deve ora concentrarsi anche sul mercato in uscita.
Posto che Kean dovrebbe a questo punto rimanere ed essere l’attaccante su cui punterà ancora la Fiorentina, la questione resta invece aperta per quanto riguarda Piccoli. Il Bologna fa sul serio, anche se ancora non si è avviata alcuna trattativa ufficiale. L’ex Cagliari piace molto a Sartori che vorrebbe affiancarlo a Dovbyk arrivato in prestito dalla Roma.
Sia i viola che il club felsineo vorrebbero che la cessione fosse a titolo definitivo, si parla di una base di 20 milioni, ma si potrebbe anche chiudere per un prestito con diritto.
Se davvero partisse Piccoli, il direttore sportivo viola andrebbe a chiudere con il Parma per Pellegrino, ma attenzione anche alla possibilità Pinamonti che Grosso conosce molto bene. Sempre dal Sassuolo resta aperta la strada che porta a Thorstvedt e questo arrivo completerebbe la completa rivoluzione del mercato, con altre possibili partenze tra i mediani viola. Una di quelle illustri potrebbe riguardare Niccolò Fagioli, che è sempre attenzionato dalla Premier. Di fronte ad una proposta da 30 milioni potrebbe essere lasciato libero di partire. Stesso discorso per Brescianini e Fabbian, che potrebbero lasciare la maglia viola di fronte alla giusta offerta o, addirittura, come contropartita per Pellegrino o Thorstvedt.
Dovrebbero invece rimanre Mandragora e soprattutto Ndour, che piace tantissimo a tutta la dirigenza viola.
Situazione Gudmundsson e Dodò. Per la Fiorentina sono ovviamente cedibili, il problema è che, ad oggi, nessuna squadra si è fatta concretamente avanti per loro. E’ invece pressochè fatto il trasferimento di Valentini in Spagna, all’Alaves.

Antognioni…grande calciatore, un campione vero ma come persona…lasvia a desiderare. Parla persino di vendetta!!!
Ma cosa vorebbe, comandare la Societa??? Li, i soldi sono della Famiglia Comiso e si vede che Rocco B Comiso non l’ha ritenuto capace di “comandare”…esere un campione in calcio non vuole dire essere anche un buon manager. Chi dice di essere “vendicativo” , per me e pocco inteligente, forse per questo Comiso non l’ha fatto “un capo”. Un emblema per la Fiorentina??? bu, e stato pagato comunque fior di soldi.
Per me e…deludente.
Giancarlo per favore lasciamo perdere le polemiche ci sono due ragazzi che si vogliono stringere la mano facciamo in modo che ciò avvenga per il bene di tutti tu sei è rimani il nostro campione.Percio ti aspettiamo alla festa dei 100 viola.sempre forza viola