Pioli in conferenza stampa in vista della sfida col Milan, ha toccato gli argomenti Gudmundsson e Kean:
“Questa partita non arriva nel momento migliore ma viviamo la realtà. A Milano ho vissuto anni molto intensi. Ma ora non penso alle emozioni che ci saranno domenica. Sono concentrato sull’oggi perché vogliamo fare una grande partita. Gudmundsson? Questa sosta con la Nazionale gli ha fatto bene, sta bene fisicamente e mentalmente, ha ritrovato il ritmo partita. Da lui mi aspetto di più. Kean? Oggi è rientrato in gruppo, sembra stia bene, ma sarà decisivo domani, quando proveremo i cambi di direzione. Mi aspetto una grande partita da parte di tutti, sia da chi è stato con la Nazionale che da chi è rimasto qui. Il Milan è forte e concede poco, dovremo avere la consapevolezza di poter essere pericolosi. Mi aspetto personalità, vedo la squadra in crescita nonostante i risultati. Credo che faremo una partita all’altezza. I miei ex giocatori? Non sono più miei ma con loro ho condiviso un bel percorso. Penserò a salutarli dopo la partita, in questo momento ho altro a cui pensare. farò 500 partite e spegnerò 60 candeline. Se c’è un Dio del calcio magari avrà un occhio di riguardo..”


