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Pradè “disse” nel pre-partita: “Bel segnale il ritiro anticipato. C’è consapevolezza”. Sì, che hai sbagliato tutto! La mia lettera al ds viola.

Ultimamente aspetto la fine della partita per riportare le parole pre gara del nostro DS Pradè.

Ecco cosa aveva detto:

Il fatto che i ragazzi abbiano voluto fare un giorno anticipato di ritiro è un bel segnale, coscienzioso. Significa che hanno capito che non abbiamo più gli obbiettivi di inizio stagione ma che dobbiamo pensare solo alla salvezza. C’è voluto un po’ per capirlo ma ci siamo arrivati. Adesso c’è consapevolezza, serve andre in campo con il coltello tra i denti

Caro direttore, ma almeno si rende conto che quello che sta dicendo è una chiara e inconfutabile ammissione di colpevolezza? Ci ha presentato una squadra, ad inizio stagione, che secondo lei poteva lottare tranquillamente per un posto in Europa, con uno dei centrocampi più forti in Italia e una difesa che avrebbe preso pochi gol!!

Ci ha voluto far credere che l’attacco viola era a posto così dopo la partenza di Chiesa, cercando di convincerci che uno svincolato come Callejon sarebbe potuto essere il vice-Chiesa. Già solo per una affermazione del genere, potrebbe cambiare mestiere. E ringraziamo il cielo che nel frattempo è esploso Vlahovic, altrimenti eravamo sotto perfino al Crotone.

Oggi, ci viene e a dire che questa squadra necessita solo di 3/4 giocatori per diventare forte. Ma si rende conto di quello che dice? Ma le partite le vede? Partiamo dal presupposto che la difesa viola è un colabrodo, con 57 reti subite in 34 partite che sono quasi 2 a partita!! Che in attacco abbiamo praticamente solo Vlahovic che pure non ha ancora firmato il rinnovo. Che a centrocampo non abbiamo un regista degno di questo nome. Che sulla fascia abbiamo un giocatore come Biraghi che non si capisce come possa essere nel giro della Nazionale.

Come se non bastasse, a gennaio ci ha portato due giocatori (Malcuit e Kokorin) che ha dichiarato essere “già pronti” per darci una mano. E che non hanno praticamente mai visto il campo. E ringrazi ancora una volta Vlahovic, se siamo “quasi salvi”.

Perchè se una volta si rincorrevano i giocatori nel Viale dei Mille, oggi ci si potrebbe ripetere anche con un direttore sportivo. Pure correndo con le mascherine, tanto in apnea ci siamo abituati a stare per tutto il campionato.

E se il presidente la conferma, mi spiace dirlo, ma è complice. Perché significherebbe che è soddisfatto del lavoro che lei ha fatto, significherebbe che ha fatto quello che le ha chiesto la società.

E allora sì, che abbiamo motivi ancora maggiori per essere preoccupati. I segnali, poco positivi, ci arrivano perfino dai “presunti” allenatori che avrebbero dovuto sedere, la prossima stagione, sulla panchina viola. De Zerbi, Gattuso, Sarri e compagnia bella, tutti saltati perché pretendono di rivoluzionare la squadra. A ragione.

Alla fine forse arriverà Juric, che ci consentirà (forse) una salvezza più tranquilla, accettando di guidare una squadra che cambierà, come dice lei, 3/4 giocatori. A quel punto sapremo che non è solo il presente ad essere nero, per i colori viola.

Alessandro Mazzoni

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