E’ stata ribattezzata “la partita della vergogna” quella giocata ad Altopascio tra il Tau e il Figline. Il Livorno, parte in causa indiretta e lo stesso Tau, hanno fatto ricorso per il comportamento antisportivo del Figline, che ha subito tre clamorosi gol nei 4 minuti finali del match.

Gol talmente assurdi da far pensare ad un dolo da parte dei giocatori del Figline. Il risultato finale è stato di 5-1 per il Tau, col Figline che aveva chiuso il primo tempo addirittura in vantaggio.

Il presidente del Livorno, Paolo Toccafondi, che subisce indirettamente il risultato, non ci sta. Questo il comunicato del club amaranto:

L’Unione Sportiva Livorno 1915 comunica di aver presentato ufficialmente, nella giornata di giovedì 12 maggio, in forma congiunta con l’associazione sportiva dilettantistica Tau Calcio Altopascio, un esposto alla procura federale in merito ai fatti avvenuti mercoledì 11 maggio, in occasione della partita Tau-Figline conclusa con il punteggio di 5-1. L’esposto è stato firmato dal presidente dell’Us Livorno 1915, Paolo Toccafondi, e dal presidente del Tau Calcio Altopascio, Antonello Semplicioni.

La partita rischia di mettere a repentaglio la validità del campionato, col Livorno che con il risultato del Figline è costretta a vincere ad Altopascio proprio per la differenza reti subita dal Figline. Da qui la rabbia e l’esposto alla giustizia sportiva, con gli incartamenti già sul tavolo degli avvocati.

Le immagini della sintesi della partita sono davvero eloquenti e lasciano poco spazio ai dubbi

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