Non solo la meritata e gravissima sconfitta contro la Norvegia, anche l’umiliazione di essere sulla bocca di tutti per il solito comportamente infantile di qualche giocatore. Uno, in particolare, tanto per cambiare, che risponde al nome di Gianluca Mancini, il solito provocatore.
A raccontare cosa è successo è stato lo stesso Haaland:
“Tutto è cominciato dall’1-1, quando mi marcava mi toccava il sedere. Ho pensato: ‘Ma cosa sta facendo?’ Allora mi sono caricato e ho segnato due gol così adesso posso ringraziarlo”



Gianni Brera sosteneva che Gentile ai mondiali 82 deconcentrò Maradona strusciandoglielo addosso.