Non sarebbe stata la sconfitta di Roma a determinarlo, ma il futuro di Vanoli alla Fiorentina sembrerebbe (così si spera) davvero finito. Lo pensa Sportitalia, lo sperano la maggioranza dei tifosi viola.
Perché Vanoli è certamente un tecnico da ringraziare per il lavoro svolto. Perché se è vero, come è vero, che nessuna squadra si era mai salvata al punto in cui si trovava la Fiorentina quando è arrivato il tecnico ex Torino, altrettanto vero che la concorrenza (Cremonese e Lecce, oltre ovviamente a Pisa e Verona) ha fatto di tutto per fare un girone di ritorno catastrofico.
Sempre secondo l’emittente di Criscitiello, il nome in pole sarebbe uno e soltanto uno, ovvero Fabio Grosso. Il Sassuolo parrebbe pronto alla sua cessione, lui a prendere in mano l’avventura viola. La stima con Paratici è reciproca, sembrerebbe tutto davvero fatto. Eppure pare non essere propriamente così.
Perché se il nome di Grosso continua a restare il più probabile, il sogno sembrerebbe parlare spagnolo. Si tratterebbe, infatti, dell’attuale tecnico del Bournemouth, Iraola. La proposta sarebbe già pervenutra al destinatario, ma lui avrebbe preso tempo, aspettando proposte concrete da un top club della Premier, visto che si dice che lo United e il Chelsea lo avrebbero messo nel mirino. Col Crystal Palace che viene dato perfino ad un passo.
Insomma, se la certezza sempre essere l’addio a Vanoli, il nome del nuovo tecnico non pare essere ancora così scontato. Visto che anche le azioni di Daniele De Rossi, che la Fiorentina incrocerà proprio domenica, sembrano in rialzo.

Grosso è il solito allenatore nostrano, neologisticamente “verticalizzatore” (leggi difesa e contropiede). La consueta fuffa attendista che primo non prenderle ed impedire all’avversario di fare calcio. Iraola è l’esatto opposto ma finirà altrove. Una dirigenza seria dovrebbe avere una visione stabile, improntata ad una mentalità vincente che si impone e non subisce.