Oggi non era solo Fiorentina-Sassuolo, era anche un possibile incrocio tra l’allenatore viola del passato e quello (possibile) del futuro.
Paolo Vanoli da una parte, Fabio Grosso dall’altra. Una partita moscia da entrambe le parti, finita con un ovvio 0-0, sebbene i ragazzi viola abbiano avuto le migliori occasioni per sbloccarla. Difficile, però, senza un attaccante.
Ecco, partiamo proprio da questo. Nel giorno che mancavano sia Kean che Piccoli, non era il caso di mettere in campo, quantomeno per una mezz’ora il giovane Braschi, l’unico attaccante di ruolo, seppur della Primavera, in panchina per i gigliati? Non che Gudmundsson abbia demeritato oggi, ma non è un attaccante di ruolo!
Alla fine del primo tempo sembrava che Braschi potesse entrare subito, dal riscaldamento che stava facendo, poi si è rimesso la pettorina e non si è più rivisto. Perché? Perché non concedergli almeno un quarto d’ora per provare a vincerla? Considerando, oltretutto, che la Fiorentina arrivava a questa partita da “quasi salva” e soprattutto il Sassuolo non ci stava certo mettendo alle corde, anzi!
E passiamo proprio al Sassuolo, a quello che potrebbe essere il nuovo tecnico viola dalla prossima stagione. E’ davvero giudicabile oggi? Perchè se lo è, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli, considerando la pochezza della squadra neroverde vista al Franchi. Io però credo che il Sassuolo sia in vacanza già da qualche settimana e che non sia più giudicabile, tantomeno oggi.
Detto questo, non sono comunque neanche pienamente convinto di affidare il rilancio della Fiorentina a Grosso. Non io che avrei fatto carte false, l’anno scorso, per avere Farioli….
