La terza amichevole della Fiorentina (la quarta contando l’allenamento congiunto con la Primavera), non rimarrà certo negli annali, nemmeno delle amichevoli.
Ritmi lenti, poche idee da entrambe le parti, poche anche le occasioni vere.
Ecco le formazioni delle due squadre:
WATFORD (4-4-2): Bachmann; Traoré, Pollock, Keben, Bola; Kyprianou, Bove, Nabizada, Maamma; Baah, Doumbia. All. Dionisi
FIORENTINA (4-3-1-2): De Gea (45′ Christensen); Dodò, Dragusin, Ranieri (69′ Perrotti), Brescianini (47′ Viery); Ndour (69′ Fabbian), Fagioli, Mandragora; Atta (69′ Fortini); Gudmundsson (69′ Croci), Piccoli. All. Grosso
Dopo due occasoni ad inizio partita per i padroni di casa, con Maamma al 4′ che punta e supera Dodò per poi tirare in porta trovando pronto De Gea e con un cross per l’ex Edoardo Bove che di prima intenzione calcia in porta trovando ancora l’opposizione dell’estremo difensore spagnolo, arriva l’occasione migliore per il Watford, dopo un errore di Brescianini in uscita, il solito Bove che recupera palla e la passa a Baah che a sua volta la mette per Bola il cui tiro si stampa sulla traversa.
La prima occasione viola arriva al 23′ con Atta che prova il tiro da lontano, ma è troppo centrale. Un po’ all’improvviso arriva però il vantaggio viola con Piccoli, che dalla lunga distanza controlla e batte il portiere avversario per quello che poi sarà il gol partita. Primo tempo che si conclude senza altre grandi emozioni.
Occasione viola al 52′ con il solito Piccoli che riceve un passaggio di ritorno, tira in porta ma è troppo debole. Nella ripresa i ritmi sono ancora più lenti, non arrivano occasioni per nessuna delle due squadre, fino all’88’ quando Kjerrumgaard da posizione ravvicinata spara in porta, ma il subentrato Christensen sventa in due tempi
Con 2 minuti di recupero finisce la partita, con una vittoria della Fiorentina grazie al bellissimo gol dell’ex Cagliari.


