Fabio Grosso in sala stampa:
“Aspetto mentale? In una giornata così bella avremmo dovuto fare qualcosa di diverso, purtroppo abbiamo mostrato grandi debolezze sia caratteriali che strutturali. C’è tanto da fare per costruire le fondamenta del nostro progetto, purtroppo si stanno scoprendo subito le nostre fragilità. Ora dobbiamo solo alzare il livello perché c’è un campionato che non ti aspetta. Colpe del mercato o dell’area tecnica? oggi alcune cose si sono intraviste, bisogna aumentare le cose belle. I numero stanno a mostrare che non abbiamo avuto l’energia giusta per arrivare nella loro area e non abbiamo avuto l’energia giusta per impedire a loro di farlo. Dobbiamo creare una struttura solida dove appoggiare queste qualità. Abbiamo avuto le occasioni oggi, nei numeri non è il risultato che doveva uscire, ma non siamo stati bravi a concretizzare con la ferocia giusta quanto creato, mentre gli altri sono stati più bravi a farlo. Va alzata la voglia di stare dentro la partita. Cosa mi aspetto dagli ultimi giorni di mercato e quanto tempo per vedere la mia Fiorentina? Oggi parlare di scadenze non ha senso, dobbiamo fare meglio e ripartire dalle cose belle che abbiamo fatto, soprattutto nel primo tempo. Sono sicuro che ci completeremo a livello di struttura e che c’è tanto lavoro da fare, conoscevo le difficoltà, speravo in qualcuna meno. Ci rimettiamo a lavorare con grande umiltà. Kean? Mi avrebbe fatto piacere averlo oggi anche solo per uno spezzone di gara. Tra pochi giorni finirà questo tran tran e capiremo. I fischi? E’ giusto che siano arrivati. Per noi questa era una partita difficilissima, nonostante le nostre giovani età bisogna alzare il livello velocemente. Perché gli spunti positivi io li ho visti, anche se questo risultato è un campanello d’allarme. Il calcio va veloce, dobbiamo crescere in fretta. Quanto ci vuole per vedere l’idea di calcio del Sassuolo che non prendeva gol in difesa? L’ho detto prima, sono le fondamenta che a tratti abbiamo mostrato ma senza quelle le partite diventano molto difficili. Abbiamo mostrato fragilità grandi ma è riduttivo parlare oggi di singoli giocatori. Tra pochi giorni si saprà quelli che saremo, ma manca il livello caratteriale e questo è fondamentale, sia per i ragazzi che per i più grandicelli.”
