Mastantuono, dal suo arrivo in maglia viola, si è preso Firenze e i tifosi viola. A partire da quel giorno, poco dopo sbarcao in Italia, dove si è fermato a giocare a pallone in spiaggia con alcuni ragazzi del posto.
Da subito ha saputo calarsi nel clima fiorentino, vive la città come pochi altri, abita nella casa di Batistuta e quando la Fiorentina segna si trasforma, in campo, in capo ultrà!
Insomma, si è preso il cuore di Firenze.
Ma non soltanto.
Come racconta Gazzetta, infatti, ogni vola che raggiunge lo stadio per la partita è ilprimo a fermarsi a salutare e stringere la mano a tutti gli addetti. Un comportamento che denota l’umiltà del Campione. Quello che sa distinguersi prima fuori che dentro il campo.
Una dote che, oggi, hanno davvero pochi calciatori.

