notizie fiorentina violanews blog tifosi fiorentina statistiche giocatori fiorentina storia della fiorentina sintesi partite fiorentina coppa italia commisso viola classifica marcatori serie a

E’ arrivato a Firenze come uno dei grandi (forse il più grande) colpi del mercato viola, quando tutti lo pensavano promesso a squadre di livello superiore della Fiorentina visto che su di lui, tanto per dire, c’era l’Inter. Con un blitz Paratici lo ha strappato all’Udinese e portato a Firenze, presentandosi ai tifosi viola con un vero e proprio colpo da cineteca.

E in effetti durante i giorni del ritiro estivo, Arthur Atta ha fatto vedere tutta la sua classe, qualificandosi come giocatore di categoria nettamente superiore.

Poi l’inizio del campionato e .. il buio. Il francese non si è mai presentato in campo con la forma dovuta, da qui prestazioni ben al di sotto delle proprie possibilità. Anzi, addirittura insufficienti.

Fino alla decisione di mettere uno stop, per recuperarlo in pieno da un “sovraccarico all’addome“, almeno questo è quanto ha riferito Paolo Vanoli. Ma da allora è passato oltre un mese e dell’ex Udinese non si è più avuta traccia. Lui che doveva essere l’ago della bilancia della Fiorentina, il giocatore capace di far fare un salto di qualità all’intera rosa viola, sparito da ogni radar. Un giocatore sul quale la Fiorentina ha investito la bellezza di 40 milioni!

Passiamo poi ad un altro giocatore che doveva essere il “fiore all’occhiello” della campagna acquisti viola: Oulai. L’ivoriano è stato pagato 30 milioni, reduce da un Mondiale dove è stato classificato tra i migliori. Che fine ha fatto? Grosso lo faceva giocare, non che abbia fatto mai vedere niente di eccezionale, ma almeno lo si vedeva in campo. Con l’arrivo di Vanoli è completamente sparito, anche lui, come Atta. Mentre gioca sistematicamente Fagioli che, anche contro l’Inter, è apparso abulico e inconcludente.

Oulai e Fagioli avrebbero dovuto giocare insieme, è successo praticamente solo a Genova. Dopo che lo stesso tecnico viola aveva dichiarato pubblicamente che non era ancora pronto, salvo poi schierarlo titolare. Un disastro. Poi non è nemmeno più subentrato.

Atta e Oulai rappresentano da soli la metà degli investimenti estivi della Fiorentina, due giocatori sui quali Paratici ha puntato senza indugi. 70 milioni di investimento attualmente spariti nel nulla. Ma cosa c’è veramente dietro alla loro sparizione? Ci sono degli infortuni o delle scelte tecniche? Perché è impossibile che Atta sia fuori da così tanto tempo per un “affaticamento all’addome”.

Al giorno d’oggi, con la privacy, diventa quasi impossibile sapere le reali condizioni fisiche degli infortunati, a meno che non sia l’allenatore (o loro stessi) a darne comunicazioni.

Ma i tifosi viola meritano di più. Meritano di sapere se gli errori li ha fatti davvero Paratici (ma parliamo di due giocatori che molti top club europei avrebbero voluto, no scordiamocelo!!!) oppure tra Grosso e Vanoli non hanno capito nulla sulle loro possibilità di utilizzo.

Inoltre, dal punto di vista medico, al suo arrivo al Viola Park il Direttore Sportivo gigliato aveva fatto intendere di voler rivoluzionare anche l’aspetto sanitario della squadra. Tanto da aver inserito nello staff il dottor Bruzzone, ex responsabile medico di Palermo, Sampdoria, Atalanta e Sassuolo, da affiancare allo storico dottor Luca Pengue. Ma nulla sembra essere cambiato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *