Che non fosse una normale serata di calcio era prevedibile, ma quando dilaga la violenza è sempre una vergogna, soprattutto quando a rimetterci sono persone innocenti.
Mentre l’Italia, sul campo, batteva Israele grazie alla doppietta di Retegui e la rete di Mancini e grazie anche alle prodezze di Donnarumma che hanno chiusa la strada agli avversari, fuori dallo stadio si dava inizio alla vergogna.
Cortei non autorizzati per non far giocare la partita, scontri con le Forze dell’Ordine impiegate in tenuta antisommossa costrette ad usare gli idranti per rispondere al lancio di petardi contro di loro. Due giornalisti feriti.
E’ molto difficile dare ragione agli stupidi, quando alla violenza si risponde con altrettanta violenza.



A molti non va giù che Israele partecipi ai vari tornei giochi ecc. Israele fa parte dei problemi con grande energia distruttiva. Quattro cassonetti bruciati non sono un fatto grave in rapporto alle prepotenze di Israele e di chi lo arma.