Riporto testualmente da Wikipedia che, non sarà la Bibbia, per carità, ma magari rende una idea di massima di qualcuno o qualcosa:
“Dotato tecnicamente si dimostra abile negli inserimenti offensivi, possiede inoltre una buone visione di gioco, calcia con potenza e ha un ottimo tiro dalla lunga distanza. Ama partire dall’esterno per occupare i mezzi spazi, dialogare con il centravanti e attaccare l’area quando si muove senza palla. Sa fare la differenza attraverso tecnica nello stretto, controllo orientato, tempi d’inserimento e lettura degli spazi, oltre a partecipare alla pressione e alla riaggressione degli avversari per recuperare il pallone.”
Se non si sapesse di chi si parla, si potrebbe tranquillamente dire che potrebbe trattarsi di un giocatore di calcio che potrebbe fare molto comodo alla Fiorentina, per caratteristiche.
E Pedro Goncalves lo è effettivamente, un giocatore della Fiorentina. Solo che il campo lo vede .. quasi mai.
Per carità, è arrivato a Firenze probabilmente non in forma, ha dovuto certamente faticare per rimettersi al pari dei compagni. Ma dopo 6 partite di campionato e soprattutto dopo 3 settimane di sosta tutti si aspettavano che il portoghese potesse finalmente giocare dal 1′ contro il Genoa per far vedere di che pasta sia fatto.
Dopotutto è uno che con la maglia dello Sporting Lisbona, non del Monza, ha messo segno la bellezza di 75 gol in 165 partite da centrocampista, praticamente un gol ogni due partite. Eppure Vanoli continua a concedergli pochi minuti in campo. Ci mancherebbe, lui lo vede in allenamento e noi no, saprà ben lui cosa sia giusto fare, ci sembra solo strano che un giocatore di tale livello, tra l’altro uno dei pochi con grande esperienza internazionale, visto che ha giocato molto anche in Europa League e in Champions, non possa trovare posto stabilmente nello scacchiere viola.

