Era arrivato a Firenze dal River Plate e al River Plate è stato rispedito.
Su di lui si erano riversate le speranze del Popolo Viola dopo le delusioni in attacco, dopo l’addio di Vlahovic. Ma alle delusioni si sono aggiunte soltanto altre.. delusioni. Perché Lucas Beltran in maglia viola è apparso più come un oggetto misterioso che come un giocatore di calcio.
Ovvero, a calcio avrebbe anche dimostrato di saperci giocare, ma non nel ruolo per cui la Fiorentina aveva speso una cifra record al momento del suo arrivo a Firenze.
Poi la parentesi spagnola, ma anche qui i gol richiesti non sono arrivati. E allora via, ritorno in Argentina. A dire il vero il club gigliato lo aveva venduto già nello scorso mercato estivo al Flamengo, ma lui aveva rifiutato, volendo continuare a cercare fortuna in Europa.
Una fortuna che non è mai arrivata, tanto che lui stesso, alla fine, si è convinto stavolta ad accettare il ritorno a casa. Ai viola 7 milioni oltre al 50% sulla futura rivendita. Per un giocatore che era stato acquistato da Pradè su indicazione di Burdisso per quasi 20 milioni…

Non distraiamoci, il River Plate è una delle prime squadre dell’America latina, Beltràn non va all’Albinoleffe. Auguri.