Le prime due giornate di campionato ci hanno consegnato, oltre ad una squadra senza identità nè gioco, un David De Gea in palese difficoltà. E non sono certo i primi segnali di “cedimento”, perché anche nella passata stagione i suoi mancati interventi in uscita e certe (troppe) indecisioni tra i pali, sono costate punti alla FIorentina. Ma è anche vero, ad onor di cronaca, che in molte altre situazioni la sua indubbia qualità tecnica abbia tolto parecchie “castagne dal fuoco” alla squadra gigliata.
La domanda, soprattutto quest’anno, con un anno in più sulla schiena, è ancora la stessa: sarà capace il campione spagnolo di “nascondere” le sempre più evidenti lacune con altrettante parate salva risultato?
Le risposte, per carità soggettive, sono arrivate prima da Enzo Bucchioni, che si chiede il motivo della permanenza del numero uno ex United, viste le due partite definite “imbarazzanti”, sia da parte di un ex portiere viola, Emiliano Viviano, che pensa che De Gea possa diventare davvero un problema per la Fiorentina, con l’attenuante di una difesa che.. non ha difeso.
Tutti noi speriamo che ancora per una stagione il buon De Gea possa riuscire ad ovviare alle sue lacune in uscita con una buona reattività tra i pali, in attesa di riabbracciare, dalla prossima, il predestinato Martinelli.
