La (lunga) sosta è arrivata perfetta per la Fiorentina e per Paolo Vanoli, che sta cercando di sfruttarla al massimo per recuperare soprattutto tre giocatori che possono davvero fare la differenza alla ripresa del campionato.
Parliamo di Atta, di Beto e di Pedro.
Atta è arrivato in estate dall’Udinese, durante tutto il precampionato ha fatto vedere di che pasta è fatto, dimostrandosi un giocatore dalla qualità sopraffina e in grado di poter far fare il salto di qualità al centrocampo viola. Un infortunio e il suo utilizzo in ruoli non consoni alle sue caratteristiche lo stanno limitando, ma al Viola Park è apparsa evidente la sua ripresa fisica, tanto da poter diventare, per davvero, l’arma in più per Paolo Vanoli nelle prossime partite. Soprattutto se riuscità a trovare il giusto equilibrio a centrocampo con Fagioli e Oulai.
Beto è arrivato invece a Firenze in condizioni fisiche non ottimali, anche lui sta lavorando molto per racuperare la piena condizione fisica, con le sue attitudini potrà rivelarsi una validissima alternativa a Pellegrino, che in questo inizio di stagione si è preso maggiormente la Fiorentina sulle spalle.
Discorso simile per quanto riguarda Pedro Goncalves, arrivato anche lui in viola in condizioni fisiche non ottimali e che sta lavorando per ritrovare la forma persa. Nonostante questo ci ha deliziati con un gol prestigioso in Coppa Italia contro il Pisa ed è andato in rete anche nell’amichevole di domenica contro il Signa. Importanti segnali di ripresa da vedere poi sul campo di Serie A. Perchè anche lui, come Atta, può davvero fare la differenza nella Fiorentina.
Infine, capitolo Dodò. Si dice essere ai “ferri corti” con la società, per via di un rinnovo che non arriva e di una cessione che, al momento, appare ancora lontana. Paratici spera di trovare una soluzione già a gennaio, per non arrivare a perderlo a zero il prossimo giugno. Tutto questo potrebbe condizionare il suo utilizzo, tanto che anche con l’arrivo di Vanoli sulla panchina viola, il brasiliano non si è mai schiodato dalla panchina.
Nell’amichevole contro il Signa è apparso di nuovo in gran forma e, sembrerebbe, con una gran voglia di giocare a calcio. Ha fatto vedere anche buone cose, sempre considerando la validità del test.
Sulla destra Vanoli sta ritrovando Jimenez, autore del tiro che ha portato all’autogol del Napoli per il pareggio viola nell’ultima sfida di campionato, ma il tezino ex Shaktar, nelle sue corde, potrebbe perfino dire la sua nel campionato gigliato.
Tutto dipenderà dalla sua volontà di andare incontro alla società, se dovesse continuare col suo “pugno di ferro”, potrebbe difficilmente trovare posto nello scacchiere viola.
Forse “allentare un pò la fune” potrebbe risultare la condizione migliore per tutti.

