Con l’arrivo di Paolo Vanoli alla Fiorentina, potrebbero cambiare le gerarchie in campo. Giocatori messi da parte o che hanno cambiato in qualche modo posizione, potrebbero tornare al loro posto per diventare piccole certezze per il tecnico.
Parliamo di Ndour, che potrebbe tornare ad avere un ruolo più centrale nel centrocampo viola, ma soprattutto di Dodò. Certo, molti tifosi potrebbero non fare salti di gioia nel rivederlo in campo, ma tutto ovviamente dipenderà dall’impegno del terzino brasiliano.
Complice il fatto che nè Joao Mario nè tantomeno Jimenez, al momento, hanno fatto scintille su quella fascia, ecco che mister Vanoli potrebbe ripartire proprio dall’ex Shaktar. E con un suo utilizzo più regolare, si potrebbe tornare a parlare anche di rinnovo, visto che il prossimo giugno si libererà a zero.
Paratici non vuole perdere un capitale societario e potrebbe sfruttare l’occasione per proporgli almeno un rinnovo-ponte fino alla ricerca della squadra giusta.
Attenzione anche a Beto, finora dietro nelle gerarchie a Pellegrino, che per la cronaca è stato finora l’unico giocatore che messo a segno un gol. Vanoli ha una predilizione per gli attaccanti fisici che sanno anche attaccare gli spazi, ha avuto a Venezie Pohjanpalo e a Torino Zapata, proprio durante la sua permanenza in granata, con l’infortunio dell’ex Atalanta, il neo tecnico viola aveva provato a chiedere Beto a Cairo per sostituirlo, senza ovviamente essere stato accontentato.
Potrebbe dunque essere arrivato anche il momento per capire, in fondo, le potenzialità dell’ex Tottenham.

