Con l’arrivo (ritorno) di Paolo Vanoli sulla panchina viola, in molti pensavano che si sarebbe affidato al blocco di giocatori conosciuto nella passata stagione. In parte è stato così, visto che il tecnico varesino ha rimesso al centro del progetto squadra quel Niccolo Fagioli che con l’arrivo di Oulai sembrava destinato alla cessione, che invece ieri è tornato a giocare una ottima partita come non accadeva dalla passata stagione.
Ndour era già nelle scelte di Grosso, come Brescianini subentrato nella ripresa. Ranieri si è preso il posto a sinistra, per dare maggiore copertura rispetto all’utilizzo di Valdepenas che ieri non ha proprio visto il campo.
Chi invece non è stato preso in considerazione nemmeno per un minuto, è proprio Dodò. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto il giocatore dovrebbe essere fuori dal progetto viola, condizione smentita dalla società stessa che però lo ritiene molto indietro nelle gerarchie.
Questo anche a causa di una condizione, si dice, non ottimale, frutto di un’estate passata con la testa al mercato. Alla fine però non sono arrivate offerte all’altezza, quindi il giocatore è rimasto.
C’è anche da considerare l’aspetto per cui il contratto del brasiliano andrà in scadenza il prossimo giugno e che Paratici sta certamente cercando una strada per convincerlo a firmare almeno un contratto annuale, per non rischiare di perderlo a zero. Se questo non dovesse verificarsi, è molto difficile che l’ex Shaktar riveda il campo in questa stagione.

