Quando Niccolò Fagioli gira, tutta la Fiorentina gira. E quando c’è Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina, Fagioli gira! Eccome se gira!
Non crediamo di aver svelato il famoso “segreto di Pulcinella” nel dire che questa squadra gira e lo fa alla grande proprio quando l’ex Juventus è in campo. Col corpo e con la testa. Già, proprio lui che nell’ultimo mercato era davvero ad un passo dall’andare via. Bastava che una inglese mettesse sul tavolo una cifra che per loro non è nemmeno così elevata che oggi, la Fiorentina, si troverebbe con un grosso problema in più.
E’ vero, è arrivato Oulai, ma vuoi per la giovane età, vuoi perché ha un ruolo diverso, l’unico in grado di dettare i ritmi a questa Fiorentina, come successo l’anno scorso, è proprio il “Fagiolone”, quando diventa superlativo.
Lo ha fatto l’anno scorso, proprio in concomitanza con l’arrivo in squadra di Paolo Vanoli, si è caricato addosso i compagni e li ha portati alla salvezza. Altro che il “Cantastorie di Vercelli“!! Fu proprio lui a dare la svolta. E, indirettamente, l’arrivo di Vanoli.
Stessa identica cosa successa quest’anno, quando nelle prime giornate la squadra era di tutto fuori che una squadra e solo col ritorno sulla panchina dell’ex Torino ci fu la svolta. Con quale mossa? Col ruolo di Fagioli!
Sembra proprio che tra i due ci sia un connubio vincente e lo dimostrano le parole dell’ex Juventus ai canali ufficiali del club:
“Vanoli? E’ stato determinante già l’anno scorso, mi ha parlato in modo diretto e mi ha motivato a dimostrare tutto il mio valore sia in allenamento che in partita. i gol? Lavoro anche su questo. Ma la cosa fondamentale resta il risultato della squadra.”
Parole che lasciano intendere quanto tra i due ci sia un rapporto speciale, quel rapporto che trasforma “fagiolino” in “Fagiolone”. E in campo la Fiorentina è un’altra cosa.
Lo chiameremo… il “segreto di Vanoli”!!!!
