Manca poco più di un mese all’apertura del mercato di gennaio, nel quale la Fiorentina dovrà essere brava a individuare un paio di giocatori funzionali al gioco di Vanoli per uscire dalle “brutte acque”.
Sarà lo stesso tecnico a dare a breve le indicazioni a Goretti, considerando che non ci sarà un grande budget dopo le grandi spese estive.
Per questo motivo potrebbero essere sacrificati 2/3 giocatori viola, che possono portare denaro da reinvestire e per questo motivo teniamo fuori, ad esempio, Sabiri.
Parliamo invece di Richardson, che era dato in partenza già lo scorso mercato estivo e che non ha trovato spazio con Pioli e, al momento, nemmeno con Vanoli.
Parliamo anche di Parisi, che con la conferma di Fortini come possibile vice Gosens si trova chiuso nelle gerarchie. Per lui potrebbe arrivare l’offerta concreta della Lazio che a gennaio dovrebbe sacrificare Tavarez.
E infine potrebbe esserci anche l’addio di Comuzzo, se arriverà l’offerta giusta. Sarà difficile che si torni a parlare dei 40 milioni messi sul piatto la scorsa estate dall’Arabia, probabilmente anche dei 35 offerti lo scorso gennaio dal Napoli. Ma se l’offerta dovesse essere comunque importante, la Fiorentina potrebbe dare il via libera e forse, stavolta, anche il giocatore.
Tra i nomi in entrata, invece, oltre ai già citati Lovric dell’Udinese (non dovrebbe rinnovare), Martel del Colonia (in scadenza il prossimo giugno) e Tessmann del Lione (il più difficile, i francesi chiedono almeno 20 milioni), da tenere sott’occhio anche Diogo Leite dell’Union Berlino, che si libererebbe a parametro zero dal prossimo febbraio.
Lo scrive il Corriere Fiorentino.


