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Iachini: “Con la SPAL come fosse la Juventus”

E’ giorno di vigilia in casa viola. In conferenza stampa il tecnico viola Beppe Iachini ha voluto sottolineare l’importanza, se mai ce ne fosse stato bisogno, della partita di domenica al Franchi contro la Spal di Semplici.

Dobbiamo voltare pagina ripartendo da quanto di buono fatto contro il Bologna. Dobbiamo avere però più personalità per poter leggere le situazioni che si presentano durante la partita. Contro la Spal sarà una partita importante e difficile, dobbiamo giocare come se fosse la Juventus. Dovremo giocare una grande partita perchè la Spal ha vinto su campi difficili contro grandi squadre come il Torino e la Lazio. Contro il Bologna ho visto buone cose ma lavoravamo insieme solo da 8 giorni. Dobbiamo superare il pathos attraverso qualche risultato positivo

Interviene anche sul neo arrivato Patrick Cutrone

Iero l’ho salutato, oggi si allenerà e lo valuterò. Ha caratteristiche di un certo tipi, per questo lo abbiamo voluto. Sa attaccare la profondità e la porta, è giovane e ha ampi margini di crescita.

Cutrone insieme a Valhovic?

I moduli li fanno i giocatori. In futuro potremo fare altri tipi di scelte ma per il momento è meglio lascaire delle certezze alla squadra. Se cambiamo troppo poi le magliette diventano troppo pesanti.”

Su Chiesa

Viene da un infortunio, per il momento rimane attaccante, in futuro potremo valutare qualcosa di diverso. Bisogna accorciargli il campo in questo momento. Contro il Bologna ha avuto occasione per segnare, ma lo abbiamo servito male

Su Benassi

Ho stima per lui. Sa buttarsi dentro l’area avversaria, può fare gol come altri. Mi aspetto un contributo da tutti per i gol, non solo dalle punte

Il problema dell’autostima della squadra

Quando fai un punto in sei partite è normale avere paura. Stiamo lavorando per ritrovare le certezze. Poi, ovviamente, un po’ del tuo ce lo devi mettere

Sul mercato

Chiunque arriverà è perché l’allenatore ha parlato con la società. Ho massima fiducia, sono un garante perchè le cose siano fatte bene. Il mercato di oggi non è però come quello estivo. Voglio che la squadra diventi figlia del suo allenatore

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