post

Iachini e Pradè in albergo da Commisso. E a inizio mese Commisso ha incontrato Sarri…

Adesso può succedere davvero di tutto.
Le ultime prestazioni della Fiorentina hanno alimentato ancora di più, se mai ce ne fosse stato bisogno, i dubbi tecnici sulla gestione della squadra viola.

Limiti tecnici che erano già apparsi alla fine della passata stagione, che però non avevano pregiudicato un finale di stagione quantomeno “tranquillo”.
La Fiorentina, come l’anno scorso sotto la gestione Iachini, si conferma una squadra capace di fare buone prestazioni con le grandi squadre, giocando di rimessa. Quando però è chiamata a dettare il gioco, come contro la Sampdoria e lo Spezia, sono venute fuori tutte le difficoltà di una squadra senza anima e (soprattutto) senza idee di gioco.

Una confusione totale che ha “ingabbiato” un po’ tutti i giocatori, da Ribery a Castrovilli, da Amrabat alla difesa in blocco.
Tanti, tantissimi, troppi gli errori visti in questo inizio campionato da parte di diversi giocatori, segno che il problema principale è “non esserci con la testa”.

Se lo spoglatoio, almeno quello, sembrava finora unito, oggi appaiono i primi scricchiolii e già si dice che ci sia chi rema contro all’allenatore.
Un allenatore, Beppe, al quale vogliamo tutti bene, ma che non ha più la benedizione dei tifosi, della stampa e neanche di una parte della dirigenza.
Perchè non è un mistero che lo stesso DS Pradè avrebbe preferito puntare da subito su un altro allenatore (Juric?) e che la scelta di confermare Iachini sia arrivata dall’alto, dall’altissimo (Commisso).

Ma il presidente, forse, si è reso conto di aver sbagliato (per la seconda volta, dopo la conferma di Montella). Lo sguardo cupo e il silenzio dopo la partita con lo Spezia sono chiari. E lo stesso Pradè lo ha confermato: la società è delusa e non è affatto contenta di questo inizio stagione.
I tifosi invocano a gran voce un cambio in panchina prima che sia troppo tardi, prima di arrivare ancora una volta a dicembre/gennaio senza più alcun obbiettivo. Sarebbe un disastro anche per la “reputazione fiorentina” di Rocco.
Che sta riflettendo sul da farsi.

Oggi pomeriggio (dalle ore 13:50 per la precisione) il tecnico insieme a Pradè sono entrati nell’albergo che ospita il presidente Commisso per un confronto che potrebbe portare a diversi scenari: conferma (a tempo) dell’attuale mister o cambio subito.
Considerando che aspettare a prendere una decisione non farebbe che alimentare le difficoltà di un campionato già iniziato in salita.
A questo si aggiunge il fatto (riportato da Filippo Grassia a Radio Bruno) che il Presidente avrebbe già incontrato Maurizio Sarri a inizio ottobre.
L’ex allenatore di Napoli, Chelsea e Juventus è ancora sotto contratto con la Juventus ma in queste ore si sta adoperando per trovare una soluzione per la rescissione con il club bianconero.
Che ci sia già la Fiorentina dietro? Difficile indovinarlo, ma già questo pomeriggio conosceremo almeno le sorti di Beppe Iachini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *