La Fiorentina ha un gravissimo problema in difesa, anzi diciamo pure difensivo, visto che la fase riguarda in realtà tutta la squadra. Sono addirittura 19 i gol presi in sole 8 partite, una media che se portata in fondo al campionato batterebbe ogni record negativo.
Ma non c’è solo la fase difensiva a fare acqua, perché come dimostrato anche nelle ultime partite contro Como e Inter, i viola hanno non poche difficoltà a concretizzare le occasioni (tante contro i lariani) che si presentano durante la partita.
E sotto la lente di ingrandimento sono finiti soprattutto i due attaccanti, anche se non solo loro.
Oggi voglio parlare soprattutto di Mateo Pellegrino, considerando che l’argentino, rispetto a Beto, ha già fatto vedere qualcosa in stagione, mentre l’ex Udinese appare ancora sotto condizione.
Sono due i gol messi a segno dall’ex attaccante del Parma in campionato (oltre ad uno in Coppa Italia contro il Pisa). Entrambi messi a segno non certo “alla Pellegrino“.
Già, perché l’attaccante argentino, con in suoi 9 gol nella passata stagione, si è rivelato come uno degli attaccanti più profilici in tutto il campionato per gol messi a segno.. di testa!! E’ arrivato a Firenze proprio con questo biglietto da visita, peccato che durante le partite dei Viola, nell’area avversaria arrivino qualcosa come zero cross (o giù di lì).
La domanda è molto semplice: perché??? Perché è stato preso un attaccante forte di testa quando alla squadra non viene data la propensione al cross? O viceversa, perché se hai un giocatore che ha nella sua testa la sua qualità migliore, non si cerca di arrivare ad aumentare il numero dei cross in area?
Qualcuno potrebbe replicare col fatto che non ci siano in rosa giocatori così adatti a metterla in area nel modo giusto. Sbagliato. Certo Mastantuono, che gioca da esterno offensivo di destra, non ha queste caratteristiche, questo è vero, ma in campo insieme a lui ci va anche un certo Jimenez a destra e spesso un certo Valdepenas a sinistra, che hanno nelle loro corde questo tipo di qualità.
Perché, invece, la Fiorentina continua a giocare imperterrita solo e soltanto su Mastantuono, aspettando la sua giocata che dovrebbe portare al tiro in porta, invece di impostare delle varianti con i cross in area, dal momento che hai in squadra un giocatore come Pellegrino?
Cose che (forse) non capiremo mai.

