Un Vincenzo Italiano giustamente deluso e arrabbiato per la sconfitta arrivata negli ultimi secondi all’Olimpico contro la Lazio:

“Rammarico più grande? Quello di non aver fatto quello che sapevamo fare in quella situazione. Io dico sempre ai miei ragazzi che quando si alza il tabellone del recupero, da lì comincia il momento più pericoloso di una partita. Gli ultimi secondi sono i più difficli, lì si diventa una squadra di livello, la partita doveva finire 0-0. Perdere così a me non piace e mi dà molto fastidio aver perso così contro una squadra che l’anno scorso è arrivata seconda e fa la Champions. Adesso dobbiamo preparare un’altra partita così e prepararla in questo modo mi dà davvero fastidio. Tornati in un piccolo difetto? Noi siamo cresciuti sotto tanti aspetti in maniera esponenziale con l’arrivo di giocatori che hanno dinamismo e che hanno alzato la qualità, ma quelle sono situazioni in cui il dettaglio fa perdere o vincere le partite, un dettaglio in cui stiamo tantissime ore e per quello sono arrabbiato. Se prendiamo gol dove qualcuno ci sorprende allora chapeau, ma in questo modo se è tornato questo difetto vuol dire che dobbiano ancora crescere. Il problema del gol? L’esclusione di Beltran programmata? Loro venivano dentro molto dal centro perché lui e Jack erano molto stanchi e volevo mantenere pressione. Con Barak e Nzola potevamo fare male e lo stavamo facendo, ho voluto mettere forze fresche. Oggi una prestazione ottima per personalità e come abbiamo tenuto il campo con uno squadrone davvero incredibile, Non si può però staccare la spina così. Trovando il gol nel primo tempo poteva andare diversamente? Dobbiamo migliorare non ho altro da dire. Dobbiamo fare gol e buttarla dentro, questo è il calcio. Oggi non era giusto perdere questa partita. Mi dà tanto fastidio preparare la partita con la Juve dopo due sconfitte. Contraccolpo psicologico? Ma non scherziamo, siamo sesti in classifica. Questo mezzo errore ci deve fare arrabbiare, mi auguro che tutti stiano male come me, mi mangerei questo microfono… ma da domani si riparte per vincere le partite. Sta di fatto che la Lazio è più forte della Fiorentina, non troviamo il modo di battere questa squadra. L’anno scorso sono arrivati venti punti sopra ogig hano vinto. Son più forti. Abbiamo perso il primo anno 1-0, l’anno scorso 1-1 e quest’anno sapete come è finita, Stiamo riuscendo a metterli in grossa difficoltà, loro hanno un cinismo e una concretezza incredibili, ma non basta neanche quello. Non riusciamo a trovare la soluzione. E se continuiamo a fare gli stessi errori soffriremo come cani.”

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