A vedere le immagini dell’altro giorno sul campo del Tenerife, dove il povero Jesus De Miguel è stato travolto e ucciso dal portiere avversario, devono per forza essergli tornati in mente quegli attimi tremendi dello scontro con l’allora portiere del Genoa, Silvano Martina, il 22 novembre 1981, quando in una situazione similare il capitano viola, Giancarlo Antognoni, rischiò anche lui di morire per un violento colpo alla testa col ginocchio del portiere.
Ecco come ha commentato oggi questo nuovo episodio a Repubblica:
“L’intervento nei miei confronti fu pericoloso perché mi colpì in testa, per fortuna non mi prese bene altrimenti non sarei qui a parlarne. Morire per uno scontro di gioco è una follia, ai portieri dico: calmatevi. Owono era a centrocampo, lontano dalla propria area. Poteva prenderlo per la maglia o buttarlo a terra. Certe uscite kamikaze sono pericolose. Non ho rancore verso Martina perché so che era in buonafede. Owono è doppiamente colpevole perché lo ha fatto a centrocampo. Io sono a raccontarlo, Jesus no.”

