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Pradè: “Il Franchi deve diventare un fortino. Arbitro? Guardo in casa mia”

Il DS Daniele Pradè dopo Fiorentina-Milan:

Partita strana? Sì, ma non abbiamo mai sofferto, ci abbiamo messo grinta e cuore come piace alla città di Firenze. E alla fine potevamo anche vincerla, le azioni più importanti se andiamo a vedere le abbiamo avute noi. I subentrati che fanno la differenza? Faccio i complimenti al mister, quando entrano così vuol dire che è bravo a motivare la squadra. E’ stato bravissimo a riposizionare Chiesa e a mettere Igor. La crescita dei giovani va fatta giocando le partite e sbagliando, sono certo che il tempo ci darà ragione. Gli errori arbitrali? Per me il rigore è netto, io guardo cosa succede in casa mia. Dopo il gol del pareggio siamo corsi a rimettere palla al centro, segno che sentivamo di poterla vincere. Lo stadio? E’ trascinante, questo deve diventare un fortino. Su 19 partite casalinghe bisogna arrivre a vincerne 13-14 come le grandi squadre. Oggi i ragazzi giovani sentono la pressione, ma bisogna arrivare a questo obiettivo. Noi dobbiamo essere intelligenti a giocare gara dopo gara. Siamo in costruzione. Abbiamo fatto un mercato molto chiaro anche per il futuro, spendendo 70 milioni. Ma i punti vanno fatti oggi, non l’anno prossimo.”

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