I tifosi viola un po’ più attempati ricorderanno ancora molto bene l’episodio che riguardò l’allora tecnico viola, Delio Rossi e l’ex giocatore viola, Adem Ljajic. Era il 2 maggio 2012, al Franchi si giocava Fiorentina-Novara e quello fu uno dei momenti più bui della storia recente della Fiorentina.
Dopo una sostituzione il calciatore viola aveva rivolto parole molto dure al suo tecnico, il quale pensò bene di reagire aggredendo il ragazzo appena rientrato in panchina. Dopo quanto accaduto, Delio Rossi fu poi esonerato dall’allora proprietà Della Valle.
A distanza di 14 anni, l’ex tecnico è tornato sull’episodio dell’aggressione durante una intervista a la Gazzetta dello Sport:
Le dico questo proverbio, a cui sono molto legato: per dare un giudizio su una persona, una situazione, devi camminare, due giorni, due notti, con i suoi stessi mocassini. È facile fare le persone perbeniste, oppure le persone ipercritiche, stando seduti sul divano. Le situazioni le devi vivere sulla tua pelle. In quell’episodio si sono verificate una serie di condizioni sfavorevoli: io ho capito subito che cosa mi ha detto quando l’ho sostituito, e ho avuto la sfortuna di scivolare in quel momento perché avevo le scarpe da tennis e lui l’ha presa come un’aggressione. Da lì siamo partiti a inveire. Un altro più democristiano avrebbe aspettato la fine del primo tempo, si sarebbe fatto passare la cosa sopra e avrebbe parlato con il giocatore lontano dalle telecamere, ma io non sono così: io quando sento di dover agire, agisco. Ma è stata una cosa più scenica che effettiva, nonostante sia stata subito molto giudicata. Io poi ho chiesto scusa al ragazzo e a tutti e il rapporto con la Fiorentina è rimasto integro: sarò anche presente a Firenze per il centenario; tuttavia, credo che – per l’immagine che l’opinione comune si fece di me – da quel momento la mia carriera sia cambiata
Ecco il video di quel giorno:


