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Tanti i temi toccati dal tecnico viola, Fabio Grosso, durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Benevento che darà il via alla stagione viola.

Ecco un riassunto delle sue parole più importanti:

“Abbiamo cambiato tante cose, stiamo cercando di velocizzare i tempi, ma siamo molto contenti del lavoro che stiamo facendo. Kean? Sta bene, ha lavorato bene, ma hanno lavorato bene tutti i ragazzi. Siamo molto contenti che Moise sia con noi, lui è al centro del nostro progetto. E’ tra i top della nostra squadra, crediamo molto in lui. Quella col Benevento una gara da dentro o fuori, non abbiamo altre chance che vincere. Cercheremo di mettere in mostra subito le nostre qualità. A centrocampo siamo consapevoli delle nostre potenzialità, che col tempo metteremo in mostra. L’idea è di far giocare i ragazzi nei loro ruoli più congeniali. Mastantuono? Cercheremo di capire quanto minutaggio potranno avere i nuovi. Lui ha grandi potenzialità ma dobbiamo lavorare per fargliere mostrare in campo. Domani vorrei dare continuità a chi cìè da più tempo e a chi ha più gamba. Pellegrino? Un attaccante che ha già dimostrato il suo valore che è nel pieno della sua maturirà. Ma domani non credo di poterlo avere a disposizione. Fagioli e Oulai? Hanno grandissime qualità, che in una squadra si possono completare. Serve tempo per capire come poterli abbinare al meglio. Questa Fiorentina è una squadra, non un insieme di giocatori. Si percepisce l’entusiasmo dell’ambiente e questo ci permette di lavorare bene. Atta? Ha le qualità per fare tutto. Si era fermato per un problemino ma lo abbiamo recuperato, ora solo Mandragora è in dubbio. Abbiamo pochi giocatori nel reparto offensivo, nelle amichevoli abbiamo dovuto fare delle scelte. Gudmundsson? Anche lui si è sacrificato tanto in questo precampionato. Io non lo vedo come ala, per questo lo utilizzo poco in quel ruolo, dove abbiamo bisogno di un altro innesto dal mercato. Per essere squadra bisogna avere una mentalità forte e una identità. Sappiamo di rappresentare un club storico e una tifoseria appassionata. Domani dobbiamo passare il turno, siamo contenti che tra poco ci raggiungeranno anche il presidente Joseph e Catherine.”

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