Napoli – Fiorentina

Napoli – Fiorentina

Dopo le due vittorie nelle prime giornate di campionato, la Fiorentina è attesa alla prima prova di maturità, con la difficile trasferta di Napoli.

La aspetta un Napoli ferito, umiliato dalla Sampdoria (3-0) nell’ultima giornata di campionato e alla ricerca di rivalsa proprio coi Viola, anche per la pesante sconfitta patita nella scorsa stagione che, di fatto, ha annientato le ambizioni scudetto dei partenopei.

Pioli ritrova Veretout dopo le giornate di squalifica, nel nuovo ruolo davanti alla difesa. Per il resto stessa formazione della vittoria con l’Udinese, con Eysseric e Gerson ancora in campo e Dragowsky a sostituire l’infortunato Lafont.

Fiorentina (4-3-3): Dragowsky; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Gerson; Chiesa, Simeone, Eysseric.

A disposizione: Ghidotti, Laurini, Ceccherini, Norgard, Pjaca, Mirallas, Dabo, Hancko, Sottil, Edimilson Fernandes, Diks, Théréau.

La Viola si presenta bene in campo e sembra reggere bene il confronto con il Napoli, sulla carta nettamente più forte della Fiorentina “Linea Verde”.

5′ Allan arriva al tiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo, fortunatamente murato.

6′ Ancora Napoli: tiro-cross di Callejon e Dragowsky riesce a deviare evitando l’arrivo di Mertens.

10′ Cross di Biraghi, colpo di testa di Benassi fuori.

11′ Gran conclusione di Eysseric da fuori, Karnezis riesce a ettere fuori.

13′ Ci prova Insigne per il Napoli, para Dragowsky.

19′ Ancora Insigne pericoloso ma Dragowsky c’è.

20′ E’ ancora Napoli, che sul piano delle occasioni sovrasta la Fiorentina. Hysaj col piattone a lato.

23′ e’ la volta di Callejon, lanciato da Zielinsky, destro dello spagnolo che sfiora il palo.

29′ si vede la Fiorentina! Ci prova Benassi  ma il tiro viene murato.

34′ Arriva il giallo per Chiesa, in ritardo su Hamsik.

37′ Il solito Insigne cerca il pallonetto ma il pallone finisce sopra la traversa, controllato da Dragowsky.

39′ Occasione Fiorentina! Ci prova Chiesa ma il destro finisce a lato.

Il primo tempo finisce 0-0, con la Fiorentina che tiene bene il campo nonostante il napoli possa contare più occasioni e maggiore possesso di palla.

Si riparte con la stessa formazione del primo tempo.

47′ Ancora Napoli, Callejon per Hamsik che calcia fortunatamente alto.

52′ Palla in profondità per Simeone, ma Allan recupera.

56′ Mertens lascia partire il destro ma non trova la porta.

57′ Occasione Fiorentina! Chiesa mette in mezzo ma Eysseric, tutto solo, non trova la porta di testa. Questa era un ghiotta occasione sfruttata molto male dal francese.

Il Napoli adesso spinge per cercare la vittoria, la Fiorentina si difende ma adesso soffre.

60′ Pioli toglie Gerson, uno dei più reattivi in campo e mette dentro Dabo. Una sostituzione che delude molti tifosi viola, perchè è il segnale che il mister cerca di mantenere il pareggio al San Paolo.

Il Napoli continua ad attaccare, la Fiorentina fatica.

64′ Dentro Edimilson Fernandes fuori Veretout. Pioli cerca ordine a centrocampo per contrastare le sfuriate napoletane.

66′ si fa vedere la Fiorentina! Palla dentro di Chiesa per Simeone ma l’argentino è piazzato male.

71′ Napoli vicino al gol. Cross di Mario Rui, uno dei migliori in campo, colpo di testa dello scatenato Insigne che sfiora il palo.

E’ il preludio al gol del Napoli.

78′ GOL DEL NAPOLI. Milik trova Insigne, diagonale destro sul palo lontano dove Dragowsky non può arrivare. E’ la doccia fredda per la Fiorentina, ma il gol era nell’aria. Troppo rinunciataria la squadra di Pioli in questa ripresa.

79′ Pioli si gioca anche la carta Pjaca (forse troppo tardi) per cercare almeno il pareggio.

Che non arriverà. Prima sconfitta in campionato per la Fiorentina, in una partita giocata forse con poco coraggio.

La partita a modo mio.

Si tornerà a dire: ecco la solita Fiorentina mediocre, che si sfascia alla prima partita difficile. Non sono d’accordo e spiego il perchè. Che il Napoli sia più forte, è indubbio. Da un punto di vista di valori in campo, di esperienza, di attitudine alla vittoria, bisogna pagare pegno a questo Napoli. Che ha chiuso la stagione scorsa con 91 punti, mica noccioline. E con un allenatore (Ancelotti) che fa la differenza e il Milan ne sa qualcosa. Ma io non concordo sulla Fiorentina mediocre, almeno non per la qualità dei giocatori. Oggi è stata mediocre, è vero, ma più per la mentalità con cui è scesa in campo (soprattutto nella ripresa). Perchè oggi non c’era nulla da perdere, venivamo da due importanti vittorie nelle prime due giornate e una sconfitta a Napoli ci poteva stare. Quello che fa rabbia, semmai, è come è maturata. Oltretutto la squadra di Ancelotti era in una situazione mentale molto complessa, dopo la disfatta di Genova con la Samp e dopo la dura contestazione dei tifosi.

Bastava forse osare di più, provare a passare in vantaggio e colpire il Napoli sui nervi. Invece la Fiorentina ha rinunciato a giocare per lunghi tratti, limitandosi a contenere le sfuriate partenopee. Male, a mio avviso, anche e soprattutto i cambi di Pioli. Fuori Gerson per Dabo, è stato il segnale lanciato ai giocatori che il pareggio poteva bastare. A volte basta poco per instillare nei propri giocatori la mancanza di fiducia nelle proprie possibilità. Perchè il gol del Napoli poteva arrivare in qualsiasi momento e infatti così è stato.

Col senno di poi è troppo facile fare gli allenatori, sia chiaro. Ma forse avrei inserito Pjaca invece di Dabo, per lanciare un segnale inverso alla squadra. La voglia di provare a vincerla. Forse la avremmo persa lo stesso, questo è chiaro. Ma almeno ci avremmo provato. Perdere così, limitandosi a difendersi, non accontenterà mai il Popolo Viola. Perfino Andrea Della Valle aveva professato di giocarsela sempre, senza paura, in ogni campo.

Quella paura che oggi ha invaso Stefano Pioli.

Il tempo ci dirà se siamo davvero mediocri come molti tifosi continuano a pensare.

Io penso, invece, che questa squadra, così giovane, abbia sempre e soltanto bisogno di crederci. Di provarci. A vincere. Ovunque. E l’allenatore deve avere il coraggio di trasmettere sempre questa filosofia. Adesso c’è il recupero con la Samp, un’altra gara difficilissima perchè i blucerchiati hanno strapazzato Napoli e Frosinone segnando ben otto gol e subendone zero. Dopo il recupero, ne sapremo sicuramente di più.

Sempre Forza Viola!

Napoli vs Fiorentina

Dopo il buon punto strappato alla Lazio in trasferta e la rassicurante vittoria con il Sassuolo in casa, per la Fiorentina si presenta un’altra domenica difficile. Al San Paolo il Napoli di Sarri aspetta gli uomini di Pioli per tornare a vincere dopo la sconfitta interna con la Juventus e tornare in testa alla classifica.

La Fiorentina sembra la “vittima sacrificale” da parte di tutti gli organi di stampa sportivi nazionali. Troppo forte questo Napoli per la “piccola” Fiorentina di Stefano Pioli. Forse.

Ore 15, le squadre scendono in campo. Effettivamente già nei primi minuti la partita sembra segnata, con il Napoli che mette sotto assedio la Fiorentina nella propria metà campo. Ma la difesa Viola regge gli attacchi con un ordine a cui non eravamo più abituati.

Col passare dei minuti il Napoli perde coraggio e brillantezza anche perchè la Fiorentina comincia ad uscire dalla propria metà campo e a mettere paura al Napoli.

Simeone trova perfino il gol che viene però annullato per un fuorigioco piuttosto evidente. Ma questo basta per far vedere i “fantasmi” ai partenopei che cominciano a temere la Fiorentina.

Il primo tempo si chiude a parti rovesciate, con gli uomini in maglia viola che mettono “alle corde” il Napoli e sfiorano per ben due volta il vantaggio con Simeone nel giro di due minuti.

Una Fiorentina da applausi nel primo tempo che sorprende perfino il Napoli.

La ripresa vede ancora la Fiorentina che con carattere mette pensieri all’estremo difensore del Napoli Pepe Reina. Poi la partita comincia a pedere d’intensità. il Napoli prova a trovare il gol del vantaggio ma ci pensa Sportiello a salvare la porta da due occasioni nitide per gli uomini di Sarri.

Al 67′ Pioli toglie Thereau, autore di un’altra prova di carattere, al suo posto Sanchez. Dopo pochi minuti viene sostituito anche Chiesa con Gil Dias e le velleità offensive della Fiorentina si spengono. Negli ultimi minuti il Napoli ci prova in tutte le maniere ma la difesa Viola regge l’impatto alla grande.

Finisce 0-0, un punto preziosissimo e su cui forse nessuno avrebbe mai scommesso.

 

La partita a modo mio

Un paio di settimane fa, pensando alle due trasferte di Roma con la Lazio e di Napoli ci venivano i brividi. Troppo “leggera” la squadra per poter reggere il confronto con le due corrazzate. Pioli predicava pazienza, vedeva la squadra in crescita anche quando forse la vedeva così solo lui. E bisogna avere l’umiltà di dargli ragione. Con la Lazio abbiamo sofferto molto, è vero, ma la squadra non si è mai disunita ed ha cercato il pareggio fino alla fine. Trovandolo su rigore. Col Sassuolo si è vista una bella Fiorentina che ha schiacciato gli emiliani per tutta la partita. Vincendo con un risultato netto e mai messo in discussione. Col Napoli si è vista una ulteriore crescita. La difesa finalmente più solida e i “ragazzini terribili” Simeone e Chiesa capaci di mettere finalmente paura a chiunque, sotto la guida della “chioccia” Thereau. Una difesa finalmente più solida che ha preso solo 1 gol nelle ultime 3 partite, un portiere che finalmente regala sicurezza e un centrocampo capace di buone giocae anche se ancora troppo incostante. Pioli, nel dopopartita, ha detto che la squadra ha ancora margini di crescita. E allora possiamo davvero aspettarci un nuovo inizio di Campionato per la Fiorentina.