post

Tragedia Leicester: tra le vittime anche una ex reginetta di bellezza

I canali ufficiali del Leicester hanno diramato un comunicato confermando che a bordo del velivolo schiantato al suolo c’era il Presidente Vichai Srivaddhanaprabha insieme ad altre persone, tutte morte:

“È con il più profondo rammarico e con un comune cuore spezzato che confermiamo che il nostro presidente, Vichai Srivaddhanaprabha, è stato tra coloro i quali hanno tragicamente perso la vita sabato sera, quando un elicottero, che lo trasportava con altre quattro persone, si è schiantato al di fuori del King Power Stadium”

Sono stati resi noti anche i nomi delle altre vittime: oltre al Presidente hanno perso la vita anche il pilota Eric Swaffer, la compagna anche lei pilota Izabela Roza Lechowicz e due persone dello staff, Kaveporn Punpare e l’ex reginetta di bellezza thailandese Nusara Suknamai, classificata seconda a Miss Universo Thailandia nel 2005. La ragazza, 33 anni, era da tempo assistente personale del Presidente.

“Nessuna delle cinque persone a bordo è sopravvissuta. I pensieri principali di tutti nel club sono rivolti alla famiglia Srivaddhanaprabha e alle famiglie di tutti coloro che erano a bordo in quel momento”

Da diverse fonti si parla, inoltre, di un gesto eroico del pilota, che avrebbe fatto una manovra disperata per evitare di schiantarsi sui diversi tifosi presenti intorno allo stadio.

Domani, martedì 30 ottobre, presso il King Power Stadium verrà aperto un libro commemorativo dove tutti i tifosi potranno lasciare le loro condoglianze per le vittime del disastro.

Rinviata la partita del Leicester nella Coppa di Lega contro il Southamptonn e quella della “Primavera” nella Premier League International Cup contro il Feyenord previste per domani.

Commovente la lettera scritta dal portiere Kasper Schmeichel:

Mio caro presidente. Non riesco a credere a quello che ho visto l’altra notte, sono distrutto e affranto. E’ difficile spiegare quanto lei abbia significato per questo club e questa città. Non ho mai incontrato una persona come lei. Ha trasformato i miei sogni in realtà. Tutti conoscono gli investimenti nel club che avete fatto lei e la sua famiglia. Ma c’è di più: si è preso cura così profondamente non soltanto del club ma dell’intera comunità: il suo aiuto agli ospedali di Leicester e le sue opere di beneficenza non saranno mai dimenticate. Non mi sono mai imbattuto in un uomo come lei. Un così grande lavoratore, appassionato, gentile e generoso al massimo. Aveva tempo per tutti, non importava chi fosse. Toccava tutti. L’ho sempre ammirata come capo, padre e uomo. Ha cambiato il calcio. Per sempre! Ha dato a tutti la speranza che l’impossibile fosse possibile. Non solo ai nostri tifosi ma ai tifosi di tutto il mondo in ogni sport. Non molte persone l’hanno fatto. Quando mi ha preso nel 2011, mi ha detto che entro sei anni saremmo stati in Champions e che avremmo fatto grandi cose. Mi ha ispirato e le ho creduto. Senza di lei e la sua famiglia tutto quello che abbiamo fatto non sarebbe mai successo. Mi ha fatto vivere cose che succedono solo nella fantasia. Ha letteralmente trasformato i miei sogni in realtà“.
Anche Jamie Vardy ha affidato a Instagram il suo saluto a Srivaddhanaprabha: “Sto lottando per trovare le parole giuste – ha scritto l’attaccante -, ma per me tu sei una leggenda, un uomo incredibile che ha avuto il cuore più grande, l’anima del Leicester City . Grazie per tutto quello che hai fatto per me, per la mia famiglia e il nostro club. Mi mancherai davvero, riposa in pace”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *