Si dice che un allenatore non è colui che scende in campo quindi in fondo ha poco a che vedere con i risultati di una squadra. Niente di più falso, quanto successo a Firenze (ma non solo) ne è la dimostrazione.
Dopo la partita di Venezia è apparso evidente di come la squadra avesse, di fatto, già scaricato Grosso ancora prima del suo esonero. Un feeling che evidentemente non è mai nato, tanto che nè da una parte nè dall’altra ci sono state parole di saluto dopo l’addio al Viola Park.
Sia chiaro, una vittoria non spazza certo via i problemi che ancora potrà avere questa squadra, pur sempre molto giovane. Servirà una riprova a Napoli e ancor prima in Coppa Italia contro il Pisa.
Ma il segnale arrivato dal Penzo è inequivocabile, i giocatori avevano abdicato già prima dell’esonero deciso dalla società. Per fortuna Paratici è stato lesto a capire di aver commesso un grande errore, il rischio di ritrovarsi nella stessa identica situazione di Pioli nella passata stagione, era di fatto altissimo.

