notizie fiorentina violanews blog tifosi fiorentina statistiche giocatori fiorentina storia della fiorentina sintesi partite fiorentina coppa italia commisso viola classifica marcatori serie a

Le parole di Vanoli a DAZN:

“Faccio i complimenti a questi ragazzi, perché oggi cercavo una cosa, bisognava ripartire dalle basi, dalla voglia di capire dove siamo, questo era l’aspetto fondamentale. Poi sappiamo di avere delle qualità ma oggi ci vuole quella serenità che non ti deve permetteer di prendere quei gol. Non abbiamo avuto tempo di lavorare ancora su questo, dovevo fare delle scelte. Io ora spero che i ragazzi siano più consapevoli, anche in coppa è stata buttata via una partita dopo il 90′. E importante anche chi è entrato dalla panchina. La cosa che fa più paura è il rendersi conto di dove sei. Abbiamo una pagina vuota da scrivere, io credo che oggi un passettino lo abbiamo fatto, anche se di problemi ne abbiamo ancora tanti. Ora bisogna fare cose semplici, poi vedremo di cambiare qualcosa. Oggi siamo stati poco bravi a continuare a cercare il play, quando abbiamo trovato Nicolussi Caviglia non è stato bravo lui. Ora con la sosta dobbiamo lavorare forte, ci aspetta un mese difficile ma questo è il bello, siamo la Fiorentina”

Aggiunge in sala stampa:

“L’atteggiamento? Sono entrato in un frullatore i due giorni, è una pagina vuota da scrivere, dobbiamo dimenticare quello che abbiamo fatto fino adesso. Quando ho visto le partite ho visto giocare da squadra che doveva andare in Champions League, ma erano ultimi, Oggi ho visto giocare da squadra che vuole lottare per restare in Serie A. Per uscire da questa situazione ci vuole pazienza e calma, perché poi usciranno anche le qualità. Oggi giocavamo in un campo doe erano abituati a queste situazioni. Bisogna mettere da parte l”io” e anteporre il “noi”. C’è tantissimo da lavorare, piano piano lo faremo. La difesa? Miglioreremo, oggi un pochino meglio ma abbiamo fatto anche oggi errori gravi. Sul secondo gol mi ha dato fastidio l’uscita di De Gea, che ci lamentiamo troppo e alziamo troppo le mani. Comunque i ragazzi e la città devono capire che oggi abbiamo messo un mattoncino, il rischio è che questa squadra pensi che tanto quella dopo la vinci. Era la mia paura a venire alla Fiorentina. Oggi invece mi hanno dimostrato che si può fare qualcosa. Sarà lunga, però bisogna essere lucidi. Oggi chi ha torto siamo noi, tutto quello che ci dicono hanno ragione. Se sono necessarie più le coccole ai giocatori o il martello? Le coccole vanno meritate. Sono contento per Piccoli perché per uscire da questa situazione non possiamo contare solo su Kean.Il problema principale che ha avuto questa squadra? E’ andato via un altro uomo e un grande allenatore, in due giorni non puoi capire, a volte è la testa che non fa andare le gambe. Per rimettere i tasselli a posto ci vuole ora la consapevolezza di dove siamo. Io so i nostri tifosi cosa vogliono, per me è un orgoglio essete tornato qua e io farò di tutto, sottolineo di tutto, per uscire da questa situazione. Non è bello dire i problemi, ognuno ha il suo modo di lavorare. Certo io ho il mio metodo e il mio lavoro, da qui si va avanti. Tanti giocatori devono capire di essere arrivti alla Fiorentina, Caviglia è un gocatore intelligente ma deve prepararsi meglio a fare gioco. Poi ci sono Fagioli e fazzini, ma voglio valutare anche Richardson. Lo stesso Parisi, che oggi è entrato in un momento delicato perché Dodò e Fortini erano stati ammoniti. Due ammonizioni, posso dirlo, stupide.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *